Troppo importante il match di andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto in programma mercoledì prossimo. Per questo motivo alla Juventus hanno pensato bene di chiudere subito, e senza alcuno strascico successivo, la querelle Allegri-Bonucci, scoppiata sabato scorso durante il match di campionato contro il Palermo.
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Accertato che il diverbio c'è effettivamente stato, e che sono volate parole grosse del tecnico della Vecchia Signora nei confronti del suo difensore, che stava effettuando più di una rimostranza per quanto stava accadendo in campo (più di un compagno chiedeva di essere sostituito), la società, di concerto con Allegri, secondo quanto riportato da Tuttosport, deciderà alla fine per un nulla di fatto, non multando il giocatore.
Già in passato per episodi simili (la mancata mano di Dybala ad Allegri col Sassuolo, il diverbio tra Allegri e Lichtsteiner, la stizza di Khedira ed il muso di Higuain per le sostituzioni contro Empoli e Bologna, la rabbia di Mandzukic nel derby e la fuga di Cuadrado dal ritiro), si è deciso di non adottare il pugno duro ma di confrontarsi ed andare avanti insieme.
Lo stesso Allegri, dopo la sconfitta ai calci di rigore di Doha, è stato in un certo modo perdonato per la sceneggiata posta in essere davanti alle telecamere nei confronti di Marotta e Paratici per qualcosa che non era andato per il verso giusto nel corso dei 120 minuti contro il Milan.





