L'addio della scorsa estate, praticamente fatto e poi clamorosamente saltato, è stato solo posticipato: Alessio Cerci da oggi è un giocatore libero, dopo aver rescisso il contratto che lo legava all'Atletico Madrid.
A rivelarlo è 'As', che ricorda come il vincolo di Cerci con il club spagnolo terminasse inizialmente nel 2018: l'ex giocatore di Fiorentina, Torino, Milan e Genoa, in Spagna dall'estate del 2014, è dunque libero di trovarsi un'altra squadra con un anno d'anticipo.
Impossibile, del resto, proseguire un rapporto morto e sepolto da tempo: tra infortuni e una fiducia inesistente da parte di Simeone, nella scorsa stagione di Liga Cerci è sceso in campo appena 14 minuti totali, ad aprile contro l'Osasuna. Più una mezz'oretta contro il Guijuelo, in Coppa del Re, nel dicembre dello scorso anno.
E ora che farà l'esterno di origini romane? Su di lui si sono posati in particolare gli occhi di due club stranieri: i greci dell'Olympiacos e poi gli spagnoli del Las Palmas, dove Cerci troverebbe i vari Boateng, Chichizola e De Zerbi.
In Italia, invece, è il solito Bologna a essere interessato all'ex rossonero: i felsinei lo volevano sia nell'agosto del 2016 che a gennaio, ma l'operazione non si è mai concretizzata. L'addio all'Atletico potrebbe favorire un ritorno in A.




