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Robert Lewandowski Bayern 2020-21Getty Images

Lewandowski è già a quota 20 goal: ascesa senza sosta

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Punta ad entrare il prima possibile nella stretta rosa, insieme ai coetanei Messi e Cristiano Ronaldo, da tempo oltre le 500 reti coi club. Vuole avvicinarsi a Ibrahimovic, a pochissimi passi dalla cifra tonda. Continuando così, Robert Lewandowski ci riuscirà prima del previsto.

Il giocatore polacco, infatti, ha già raggiunto le venti reti in Bundesliga, primo nei maggiori campionati europei ad agguantare tale numero nel 2020/2021, di solito massimo sinonimo di cannoniere d'elite. Dopo aver perso la Scarpa d'Oro la scorsa estate, Lewandowski punta a vincerla nel nuovo anno, con largo margine.

Cristiano Ronaldo insegue al secondo posto con 14 reti, a -6 lunghezze, dunque dietro Lewandowski e il lusitano anche Lukaku, Son, Vardy e compagnia. Tutti a netta distanza dal raggiungere quota venti, comunque ampiamente possibile nelle prossime settimane.

Lewandowski continua a migliore annata dopo annata, visto e considerando che nella passata stagione arrivò a venti reti 'solamente' alla 18esima giornata, giocando tutti i match: ora il polacco c'è riuscito alla 15esima, tra l'altro saltando anche la gara contro il Colonia di fine ottobre.

Ergo, 20 reti in 14 partite per Lewandowski, che viaggia a più di un goal a gara con il suo Bayern Monaco, nuovamente favorito per vincere sia la Bundesliga, sia la Champions League. Nello specifico, solamente Hoffenheim, Werder Brema e Lipsia sono sfuggite alla sua furia durante quest'annata tedesca.

454 goal con i club per Lewandowski durante la sua carriera, ai quali si sommano i 63 con la Nazionale, che gli permettono di aver già superato i 500 totali. Dopo la mancata assegnazione del Pallone d'Oro lo scorso dicembre, il 32enne punta a convincere i giurati di France Football a puntare su di lui per la prossima edizione, per la quale influirà sicuramente l'Europeo e il torneo Olimpico.

Dovesse ripetersi con il Bayern Monaco e alzare l'asticella con la Nazionale, a questo ritmo realizzativo, stavolta Lewandowski non dovrà 'accontentarsi' del FIFA the Best come numero uno al mondo. Dopo la separazione del Pallone d'Oro, infatti, il premio internazionale è visto quasi come un premio di consolazione per chi non riesce a sollevare al cielo parigini il prestigioso riconoscimento di France Football.

In un anno come tutte le grandi Nazionali impegnate, sia in Sudamerica che in Europa, nonchè le africane e le asiatiche alle Olimpiadi, il Pallone d'Oro è largamente in bilico, anche se nelle ultime edizioni, da quando il voto è stato allargato a tutto il mondo, ha influito sopratutto la Champions. Dove Lewandowski segna con la regolarità ed è in prima fila con il suo Bayern per il bis in finale. L'anno è appena iniziato, così come i suoi grandi sogni.

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