E’ considerato uno dei più grandi allenatori del pianete e non è un caso che nel corso della sua straordinaria carriera si sia seduto su alcune delle panchine più importanti d’Europa, vincendo tutto ciò che si può desiderare, comprese tre Champions League.
Carlo Ancelotti è tra quei tecnici che farebbero la fortuna di ogni squadra, eppure al momento non ne ha una da guidare. Il Bayern infatti, lo scorso 28 settembre, ha deciso di esonerarlo dopo un inizio di stagione non propriamente all’altezza delle aspettative.
Karl-Heinz Rummenigge, il CEO del club bavarese, parlando poco prima del match di Champions League tra Bayern e PSG (la sconfitta dei tedeschi nella gara d’andata risultato fatale per l’ex tecnico del Milan), ha ricordato: “L’esonero di Ancelotti? Ci riunimmo fino alle quattro di mattina, ne scaturì una discussione piuttosto dura che portò ad una decisione che era inevitabile. Non avevamo alternative, abbiamo fatto la scelta giusta”.
Approdato sulla panchina del Bayern nel 2016, Ancelotti con i bavaresi ha vinto una Bundesliga e due Supercoppe di Germania in poco più di dodici mesi: “Nel suo primo anno con noi ha vinto il campionato, ma nel secondo le cose hanno smesso di funzionare. Il mio rapporto con Carlo è rimasto comunque buono”.

