Nemmeno nei sogni più belli, il Papu Gomez aveva forse immaginato di debuttare in Europa League in questo modo. La vittoria per 3-0 contro l'Everton, con un suo fantastico goal, è il perfetto coronamento di un cammino sorprendente iniziato nella scorsa stagione per l'Atalanta.
Per l'ex giocatore del Catania il debutto in Europa è tardato parecchio, arrivando solo all'età di 29 anni. Ma l'attesa per lui ha forse aumentato il piacere di oggi: "Da una vita aspettavo questo momento – ha ammesso a 'Sky Sport' - Non sono più un giovanotto, giocare la prima partita in Europa League adesso, con questo goal e con questa vittoria è stato un sogno".
Gomez ha poi concluso: "Nel secondo tempo potevamo fare qualche goal in più ma va bene così. L'atmosfera che ha creato il pubblico è stata fantastica, la gente che è arrivata da Bergamo ci ha emozionato".
Getty ImagesIn più, Gomez ha stravinto anche il duello a distanza con Wayne Rooney, visto che i due erano i giocatori più attesi della vigilia. L'argentino ha guidato i suoi compagni alla vittoria, sia tecnicamente che caratterialmente.
Per non parlare del goal, forse il più bello (sicuramente il più importante) da quando veste la maglia dell'Atalanta: una conclusione da fuori area, alla sua maniera con il destro a giro, che non ha lasciato scampo a Stekelenburg, spianando la strata per l'Atalanta.






