L'ultima volta che la tagliò risale al lontano 2 febbraio 2013: da allora Davide Moscardelli è diventato un idolo del web grazie alla sua lunghissima barba, coltivata con cura e simbolo dell'anti-divismo che contraddistingue il prototipo di quello che i giovani chiamano 'bomber'.
Probabili formazioni Serie A, 16° turno
Attualmente milita in Lega Pro nell'Arezzo, terzo in classifica grazie ai suoi goal e tra le squadre candidate alla promozione in Serie B a fine stagione.
Intervistato da 'La Gazzetta dello Sport', Moscardelli ha accennato ad una promessa particolare nel caso i toscani vengano effettivamente promossi: "Potrei pensare anche di tagliarmi la barba. Mio figlio Mattia, il più piccolo, mi ha sempre visto con la barba: senza temo di spaventarlo...".
Il futuro potrebbe essere ancora ad Arezzo: "Il mio contratto scadrà a giugno ma c'è anche un'opzione per poterlo rinnovare. Vedremo, finché mi divertirò continuero a giocare".



