Tra i temi caldi lasciati in eredità da un Lazio-Juventus che ha visto prevalere i biancocelesti, c'è stata la polemica alimentata attorno al goal del vantaggio laziale targato Milinkovic-Savic.
La rete del serbo, infatti, è stata viziata da una spinta dello stesso centrocampista ai danni di Alex Sandro, considerata però non fallosa da Di Bello e dal VAR che hanno accordato la regolarità del goal capitolino.
Dal canto suo la Juve ha protestato in maniera veemente sul terreno di gioco, sia nel caso del provvisorio vantaggio biancoceleste che in occasione di un presunto atterramento in area ai danni di Chiesa, il cui contatto con Milinkovic-Savic (ancora lui) è stato giudicato troppo morbido per poter sfociare nella concessione della massima punizione.
A meno di ventiquattro ore di distanza dalla vittoria che consolida il secondo posto della squadra di Sarri, la Lazio ha deciso di 'replicare' postando un video sui propri canali social, nel quale vengono passati in rassegna alcuni interventi dei calciatori della Juventus avvenuti nel corso dei novanta minuti.
Il video si apre con un intervento di Cuadrado ai danni di Zaccagni, seguito da un intercetto con il braccio sempre da parte del colombiano.
Si passa poi al pestone di Vlahovic ai danni di Felipe Anderson, a cui si aggiunge un evidente intervento col braccio di Kostic.
Tra i frame proposti nel video si vede anche Rabiot che, al momento del goal dell'1-1, 'calpesta' involontariamente Provedel pochi istanti prima di insaccare, a precedere il momento in cui Locatelli entra in maniera scomposta su Milinkovic-Savic.
E per finire altri due interventi di Cuadrado su Zaccagni, inframezzati da un tocco con il braccio di Rabiot. Una sequela di episodi che la Lazio ha sapientemente raccolto per spegnere le polemiche divampate sulla direzione di Di Bello.
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