Prima la Juventus, dunque il Real Madrid. Bianconeri e Blancos hanno raggiunto la finale di Champions League 2016/2017, quella che deciderà la regina europea della stagione oramai sulla via della conclusione. Dopo diversi scontri andata/ritorno nelle ultime annate, nuovamente una partita secca vent'anni dopo l'ultima volta.
Nè Juventus, nè Real Madrid, dovranno fare i conti con assenze dovute a squalifica, ma la squadra di Zidane non è ancora certa di poter recuperare i due titolarissimi della fascia destra, ovvero il terzino Dani Carvajal e l'ala Gareth Bale. Tra i due, però, il gallese è quello più vicino al ritorno in gruppo.
Bale vuole esserci a tutti i costi e sollevare la Champions League al cielo di Cardiff, la sua città natale: sarebbe la sua terza Coppa dei Campioni, dopo le due vinte in finale contro l'Atletico Madrid. Zidane e lo stesso ex Tottenham sono fiduciosi, ma saranno decisive le prossime due settimane.
"Sono orgoglioso della squadra, sto continuando il mio recupero per tornare in campo" ha scritto Bale su Instagram, allegando una foto in cui lo si vede alle prese con il recupero muscolare in piscina. Il gallese è già stato decisivo nella Champions di tre anni fa, segnando la rete del sorpasso ai danni dell'Atletico, poi surclassato per 4-1.
"Spero sia pronto prima possibile, siamo una squadra migliore se Bale è in campo" le parole di Zidane dopo la qualificazione alla finale di Champions 2017. Il classe 1989 del Real Madrid è alle prese con un infortunio al polpaccio rimediato a fine aprile: prima di questo, il gallese era rimasto ai box per un problema alla caviglia.
Ventisei presenze tra Liga e Champions per Bale, decisamente meno rispetto al suo standard: ha segnato nove goal e servito cinque assist, ma rispetto ad una prima parte di 2016 magica, con il grande Europeo in maglia Gallese e la vittoria della Champions League, l'annata 2016/2017 non è stata soddisfacente.
Zidane e tutti i tifosi del Real Madrid sperano di poterselo godere vicino al 100% in finale di Champions League, ma in caso di panchina è già pronto Isco: un altro grande campione, rinato dopo i problemi fisici dei vari colleghi di reparto.





