L'Inter riprende la Juve in extremis. La squadra nerazzurra, reduce dalle sconfitte in campionato di fila contro Fiorentina, proprio Juventus e Spezia, riacciuffa i bianconeri in pieno recupero grazie al calcio di rigore di Romelu Lukaku.
Il belga trasforma il calcio di rigore concesso per il fallo di mano in area di rigore di Bremer e regala l'1-1 ai nerazzurri nell'andata della semifinale di Coppa Italia contro i bianconeri.
Una rete con la quale l'Inter risponde al vantaggio di Cuadrado e da cui parte la rissa finale che porta alle espulsioni dello stesso Lukaku, di Cuadrado e di Handanovic.
Ai microfoni di Sport Mediaset, il tecnico dei nerazzurri difende l'esultanza dell'attaccante belga, interpretata come una provocazione nei confronti dei tifosi bianconeri:
"È stata fraintesa l'esultanza di Lukaku che esulta sempre così. Purtroppo ne è scaturito un parapiglia finale, sicuramente non bello da vedere, che ci priverà di lui e di Handanovic nella semifinale di ritorno, due giocatori fondamentali per noi. Provocato? Sì, si è percepito ma io vado oltre. Vedo un giocatore che segna e che esulta e lì succede tutto. Adesso devo essere lucido e pensare che nella semifinale di ritorno l'esultanza di Romelu sarà pesante. È un giocatore importantissimo, come Handanovic. Sicuramente non è stato uno spettacolo bello da vedere. La partita prima era stata corretta fino all'episodio del finale".
Inzaghi mostra la sua soddisfazione per la prova della sua Inter dal punto di vista del gioco e del carattere:
"Fatta una grande gara. Il mio giudizio non cambia per il risultato: abbiamo comandato la partita per quasi novanta minuti. Non siamo riusciti purtroppo a fare goal nonostante azioni importanti, come quella di Lukaku e quella di Mikhitaryan. Niente da dire ai ragazzi: compatti e aggressivi, quello che avevo chiesto. Una partita difficile in un momento difficile per noi, però era il primo round e avremo il ritorno a casa. Una competizione a cui teniamo e con una vittoria potremmo fare un'altra finale".
Poi ha aggiunto sempre sulla prestazione:
"Sono molto soddisfatto di una partita aggressiva, determinata, della mia squadra su un campo dove è difficile giocare per tutti. Siamo qua arrivati a Torino con un risultato che poteva essere diverso ma mi prendo la prestazione".
Un po' di rammarico per il goal concesso alla Juventus e firmato da Cuadrado:
"L'ho rivisto. Dovevamo uscire su Rabiot prima, c'erano due calciatori che potevano evitare il cross. Poi abbiamo fatto una diagonale troppo stretta e il tiro di Cuadrado purtroppo è passato di fianco al portiere. Bastoni era sulla traiettoria e non è riuscito a rinviare. Non dovevamo prendere quel goal a 12 minuti dalla fine perché avvisaglie non ce n'erano state prima, devo essere sincero".
In conferenza stampa, Inzaghi è tornato sull'espulsione di Lukaku e sui presunti cori razzisti dei tifosi della Juventus prima del goal:
"Ci saranno le immagini. Speriamo che si possa togliere questa ammonizione come è già successo con Lookman. Il ragazzo ha esultato ed è stato frainteso, il parapiglia finale non è stato bello. L’unica cosa che posso pensare ora è che ho perso Handanovic e Lukaku per il ritorno, perché per noi sono importanti".
Un risultato importante che arriva dopo le due sconfitte di fila in campionato:
"I risultati aiutano. Avrei voluto una vittoria, ma per come si era messa ci prendiamo il pareggio. A fine aprile abbiamo il ritorno in casa e con una vittoria possiamo andare in finale. Sono contento per quello che ho visto in campo, i ragazzi avevamo voglia di fare una grande partita contro un avversario di assoluto valore".


