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BajnerGetty Images

Il Modena e il caso Bajner: "Via per stipendi non pagati"

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Non è durata che quattro mesi l'avventura italiana di Balint Bajner, attaccante ungherese di 26 anni arrivato la scorsa estate al Modena dal Paksi dopo aver giocato anche nel Borussia Dortmund: il club emiliano, 17° in Lega Pro, ha comunicato qualche giorno fa di aver rescisso consensualmente il suo contratto.

Il motivo? Un rendimento inferiore alle attese: appena un goal in 16 presenze totali, segnato lo scorso 22 ottobre nella gara interna persa contro il Venezia. Ma il procuratore di Bajner, Attila Kozak, protesta per le presunte promesse non mantenute dal Modena al momento della rescissione.

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"Non è stato rispettato il contratto firmato in estate - le parole dell'agente al portale ungherese 'Nemzeti Sport' - Balint non ha ricevuto lo stipendio per alcuni mesi, e così abbiamo accettato la rescissione. L'allenatore era contento di lui. L'addio è dovuto a un accordo non rispettato".

Il Modena ha risposto con un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale a firma Luigi Pavarese, il direttore sportivo: "Apprendo con stupore le dichiarazioni rilasciate dal Signor Kozak - si legge - La risoluzione con il calciatore era stata già ipotizzata all'atto del contratto, qualora non avesse superato le esigenze tecniche della squadra".

"Per quanto concerne, l'aspetto economico - prosegue il comunicato - la Società è stata sempre precisa e puntuale con i pagamenti dei propri tesserati. Probabilmente il Signor Kozak non è stato edotto di come sono i regolamenti vigenti italiani. Come sembra, non è a conoscenza che la nostra Società più volte è venuta incontro alle esigenze del calciatore anticipando cospicue mensilità rispetto alle scadenze".

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