Sono lontani i tempi in cui la Serie A dominava in Europa. Oggi sono altri gli scenari prediletti dai calciatori stranieri: quelli di primo livello, ma anche coloro, come Niklas Süle, che si sono affacciati da poco al calcio che conta.
Milan, oggi la seconda caparra cinese
21 anni compiuti a settembre, difensore di quell'Hoffenheim che dopo il ko del Lipsia con l'Ingostadt è rimasta l'unica formazione imbattuta in Germania dopo 14 turni, Süle ha già le idee chiare: non è intenzionato a vestire né la maglia dell'Inter né quella del Milan, nonostante i due club stiano dimostrando un certo interesse nei suoi confronti.
"So che il mio agente è stato contattato - dice Süle, intervistato da 'Extratime', settimanale di calcio internazionale della 'Gazzetta dello Sport' - Per me però un trasferimento in Italia non avrebbe senso. Milan e Inter hanno perso quella magia che li contraddistingueva".
"In passato hanno avuto grandi giocatori - continua Süle - il nome dei club ha un peso, la città è bella, i tifosi calorosi... Però i club sono in calo. Per uno della Bundesliga è un passo indietro, anche perché da anni faticano a qualificarsi per l'Europa".
Il sogno del giovane tedesco? L'Inghilterra: "Preferirei la Premier", confessa Süle. Con buona pace di Inter e Milan, che da anni ormai cercano di recuperare una gloria perdutasi nel tempo.

