La Juventus come modello di riferimento, almeno a livello anagrafico. Questo sembra il senso delle parole pronunciate da Jupp Heynckes durante la sua prima conferenza della vigilia da nuovo/vecchio allenatore del Bayern Monaco.
Il tecnico tedesco infatti a chi gli chiedeva se la sua squadra non avesse un'età media troppo alta ha risposto: "L’età non conta, i bianconeri hanno giocato due finali di Champions con i trentenni".

In particolare Heynckes ha ovviamente difeso Ribery e Robben, due dei giocatori finiti ai margini con Ancelotti, sui quali assicura: "Hanno ancora il fuoco dentro, faranno bene con me".
Un paragone quello con la Juventus che in effetti pare azzeccato dato la squadra finalista di Champions nel 2015 schierava in campo ben sei over 30 (Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Evra, Pirlo e Tevez) mentre quella di Cardiff ne aveva addirittura 7: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Khedira, Dani Alves e Mandzukic.





