Kepa, titolarissimo del Chelsea campione dell'Europa League. Caballero, sostituto sceso in campo in due gare durante la vincente stagione dei Blues. E sì, Rob Green. Terzo portiere del club londinese, anch'esso a festeggiare a Baku con la coppa tra le braccia, vestito di tutto punto. Un caso particolare, ma che ha commosso tutti i tifosi.
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39enne, ex portiere di West Ham e Norwich, Green è arrivato al Chelsea la scorsa estate per ricoprire il ruolo di terzo portiere dopo aver lasciato l'Huddersfield. Zero presenze stagionali con i Blues, ma a Baku ha comunque voluto essere immortalato con l'Europa League tra le braccia.
Come accade ogni anno, per la UEFA non tutti i giocatori di un club che solleva un trofeo sono ufficialmente campioni. Virtualmente sì, ma non per gli annali. E infatti Green non ha ricevuto la medaglia sul palco dopo la vittoria sull'Arsenal, anche se potrebbe riceverla in caso di avanzo da parte del Chelsea.
Neanche in panchina per la finale tra Chelsea e Arsenal, vista la presenza di Caballero come sostituto di Kepa, al triplice fischio finale Green ha abbandonato la veste elegante, ha messo su maglia, pantaloncini e scarpe spuntando dietro al palco, così da avere l'opportunità di sollevare l'Europa League, il primo trofeo della sua carriera. Nonostante in teoria sia impossibilitato a farlo causa zero presenze.
I compagni, legatissimi a Green, hanno ovviamente festeggiato ancor più l'Europa League una volta che è stata sollevata al cielo di Baku dal terzo portiere, eletto leggenda assoluta del Chelsea da parte dei tifosi per la nonchalance con cui si è presentato vestito di tutto punto sul palco.
In scadenza contrattuale il prossimo 30 giugno, Green dovrebbe lasciare il Chelsea da svincolato. Con un trofeo virtuale in carriera e una medaglia forse già consegnata dai Blues nonostante le zero presenze. E' stato immortalato con la coppa in mano, è riuscito ad alzarla in terra azera. Giù il sipario.






