Lo si sapeva da tempo, ma dalla giornata di lunedì primo luglio Diego Godin è ufficialmente il rinforzo dell'Inter in difesa. Esperienza massima per la retroguardia nerazzurra, che può già contare su due come De Vrij e Skriniar. Già idolo dei tifosi, l'uruguagio ha scelto la numero due come sua maglia.
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Secondo il Corriere dello Sport, infatti, Godin vestirà la storica casacca numero due nella sua nuova avventura all'Inter, ovvero quella che in passato è stata vestita da Beppe Bergomi, da Cordoba, ma anche da Burgnich e Baresi. INsomma, una maglia pesantissima che l'ex Atletico vuole onorare al massimo.
Nell'ultima stagione la numero 2 è stata vestita dal deludente Vrsaljko, che guarda caso tornerà proprio all'Atletico. Quasi uno scambio sull'asse Madrid-Milano, tra il croato e il suo ex capitano: a meno di sorprese i due non giocheranno nuovamente insieme.
La numero due nell'Inter non ha avuto grande fortuna nel post Cordoba, dopo che il colombiano ha lasciato i nerazzurri e la sua maglia nel 2012: da allora i possessori della stessa sono stati, oltre a Vrsaljko, Jonathan, Andreolli e Lisandro Lopez.
Escludendo il primo anno all'Atletico e le stagioni al Villarreal, Godin ha del resto sempre indossato la maglia numero due in quel di Madrid, mentre con la Nazionale uruguagia ha sempre optato per la tre. Quest'ultima è stata però come noto ritirata all'Inter come omaggio a Giacinto Facchetti.
Appena eliminato dalla Copa America, Godin ha iniziato le vacanze e si unirà ai nuovi compagni dell'Inter solamente durante la tourneè in Asia. Così da prendere confidenza con la nuova realtà nerazzurra e l'amata maglia numero due.
