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PS Conte

Futuro al Chelsea per Conte: niente Inter o Barcellona, sarà rinnovo

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Non all’ Inter e nemmeno al Barcellona . Il futuro di Antonio Conte in questo momento è molto più legato al Chelsea di quanto non si stia dicendo e scrivendo in questi giorni. Tutto parte chiaramente dalle dichiarazioni dell’allenatore, che dall’inizio del nuovo anno (l’ultima volta ai microfoni di Sky lunedì sera dopo la partita vinta contro il West Ham) continua a non confermare, ma neanche a smentire, la sua permanenza in 'Blues' anche per la prossima stagione.

Ogni volta che gli viene posta la domanda, l’ex CT della nazionale italiana rimane vago. Molto vago. E questo non fa altro che alimentare dubbi e sospetti sul fatto che dopo un anno da Re in Inghilterra, possa cambiare ancora per tentare una nuova esperienza. Possibilità che esiste certamente, ma è molto più probabile che Conte resti l’allenatore del Chelsea anche per la prossima stagione e non solo.

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Nonostante un contratto ancora lungo infatti (attuale scadenza 30 giugno 2019), l’allenatore, attraverso il suo agente, ha in programma di allungare la durata dell’accordo e ritoccare un ingaggio comunque già molto ricco, che sfiora i 7 milioni di euro netti l’anno. Proprio per questo si sta lavorando per fissare un incontro a breve e che avrà l’obiettivo di trovare una nuova base d’intesa per tanti anni ancora a Londra.

In quest’ottica, l’ex allenatore della Juventus ha già fatto la “lista della spesa” per la campagna acquisti in vista della prossima stagione. Ha dato indicazioni e preferenze sui giocatori da prendere e su quelli che invece potrebbero lasciare Londra. Insomma, per la permanenza di Conte sulla panchina dello Stamford Bridge, non ci sarebbero grandi controindicazioni.

Normale che si senta in diritto di voler essere accontentato economicamente dopo la straordinaria annata che ha rilanciato il Chelsea i massimi livelli. Normale anche che voglia che in società gli diano ampio potere decisionale per tutto quello che riguarda la gestione tecnica della squadra e del progetto dei prossimi anni.

Alla base del suo malumore quindi ci sarebbe solo e principalmente la scelta iniziale, presa la scorsa primavera, di vivere momentaneamente lontano dalla moglie e dalla figlia Vittoria. E’ una cosa che a Conte pesa non poco, come ha fatto capire più di una volta. Lui a Londra, con il lavoro che lo assorbe quasi completamente e la famiglia in Italia, della quale sente la mancanza. Chiaro che nelle sue scelte di carriera peserà anche questo. Se riuscisse a spostare i suoi affetti a Londra, sarebbe ancora più felice di firmare un rinnovo di contratto di lunga durata e proprio per questo sta facendo di tutto per fare in modo che questo avvenga.

PS Conte

Ecco perché l’Inter può avere un motivo per sperare di convincerlo. A Milano chiaramente la famiglia Conte si riunirebbe senza troppi problemi logistici. I nerazzurri sono entrati nell’ordine delle idee di volersi guardare intorno, ma solo se ci fosse la possibilità di prendere un grandissimo nome al posto di Pioli. Uno come Conte, che Steven Zhang stima a tal punto da preferirlo anche a Diego Simeone. Tutto questo però soltanto nel caso in cui il rapporto con il Chelsea, per i motivi che abbiamo citato, si interrompa al termine di questa stagione.

Ci sarebbe anche il Barcellona che dopo l’addio a giugno - comunicato al club - di Luis Enrique, sarà a caccia di un grande allenatore. Certamente Conte è uno dei papabili, ma al momento non sembra una pista percorribile Destinazioni future che al momento possono soltanto lusingare l’allenatore, ma la volontà comune, ad oggi, è quella di andare avanti insieme per fare la storia del Chelsea.

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