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Antonio Conte Carlo TavecchioGetty Images

Finale di Coppa Italia confermata il 21 maggio: nuovo strappo FIGC-Lega

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Martedì, nel Consiglio Federale, si è consumato un nuovo strappo fra la FIGC e la Lega Calcio in merito alla data della prossima finale di Coppa Italia che vedrà di fronte Juventus e Milan, e che è stata confermata per il 21 maggio nonostante le espresse richieste del Ct dell'Italia, Antonio Conte, e di Carlo Tavecchio, di optare per una data anticipata.

La richiesta della Federazione e del Commissario tecnico era motivata dall'esigenza di un raduno anticipato degli azzurri per preparare al meglio la spedizione in terra francese per Euro 2016.


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Ma la possibilità, concordata con la 'RAI', di far disputare la partita è caduta nel vuoto, e alla fine hanno prevalso le esigenze dei due club, come ha spiegato lo stesso Tavecchio al termine del Consiglio Federale.

"Avevamo trovato la disponibilità della 'RAI' a ripensare la data della finale, - ha rivelato - stavamo valutando il 17 o il 19 maggio. Lo volevamo fare per concedere un po’ di riposo in più ai nostri giocatori prima di andare in ritiro con la Nazionale. Prendo atto che Beretta, evidentemente sentiti i due club, non è d’accordo".

Un altro duro smacco per il Ct azzurro, che probabilmente, anche per questi continui strappi, alla fine ha deciso di dire addio all'Italia dopo Euro 2016. 

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