Hai più di 18 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Massimo Ferrero, Sampdoria, Cagliari, Serie A, 02192017Getty Images

Ferrero difende gli arbitri: "Basta rompergli i co...ni, è un lavoro difficile"

Pubblicità

Continuano a tenere banco le polemiche seguite alla sfida di Coppa Italia fra Juventus e Napoli, coi bianconeri vittoriosi ma con alcuni rigori, dati e non dati, contestati aspramente dai partenopei. I toni della protesta del club azzurro sono stati alti, ma secondo il patron della Sampdoria Massimo Ferrero si tratta di polemiche inutili.

Extra Time - Dani Alves torna decisivo con Joana

"Basta rompere i co...ni agli arbitri, parliamo di cose serie - questo il colorito invito di Ferrero, che ha parlato ai cronisti al suo arrivo in Lega per l'assemblea elettiva - Io per primo ho fatto delle polemiche in passato, ma ho capito e non l'ho fatto più perché penso che il lavoro dell'arbitro sia molto difficile".

Attaccare gli arbitri è anche una 'scusa' che si dà ai giocatori per una prestazione magari scadente, questo il pensiero di Ferrero... "Non bisogna dare alibi ai giocatori, perché non c'é gara senza arbitri - ha proseguito il dirigente blucerchiato - Valeri per me è un grande arbitro. Lasciamoli lavorare, è un brutto mestiere".

Ferrero ripropone poi l'idea di consentire ai direttori di gara di spiegare pubblicamente le proprie decisioni... "Se parliamo di torti diamo un'immagine sbagliata del calcio italiano - ha detto ancora il presidente doriano - Dobbiamo credere alla buona fede. Capisco che ti rode quando perdi i tre punti, ma dobbiamo essere costruttivi fuori dal campo. Dobbiamo essere accaniti, nemici e competitivi solo in campo. Poi mandiamo in televisione gli arbitri, perché questa è una guerra senza interlocutore".

Pubblicità

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google