“Tra le due partite di questa settimana quella più importante è quella di Crotone”. Basta questa frase per riassumere il pensiero di Massimiliano Allegri, poco propenso a incappare in brutte sorprese nell'immediato turno infrasettimanale. La Juventus sbarca in terra calabrese senza Mario Mandzukic fermato dalla gastroenterite, mentre torna tra i convocati Federico Bernarderschi.
E proprio il rientro del 24enne esterno offensivo carrarino, ai box dalla sfida del derby datata 18 febbraio, rappresenta per la Vecchia Signora un recupero significativo. Scongiurato l'intervento chirurgico, il numero 33 bianconero – attraverso le terapie conservative – ha recuperato dalla piccola lesione al legamento del ginocchio sinistro. Per il resto invece nessuna novità, con Mattia De Sciglio (tempistiche da definire) out a causa della lesione di alto grado alla fascia plantare del piede sinistro.

In casa juventina la missione è chiara: arrivare allo scontro diretto di domenica con il Napoli vantando sei lunghezze di vantaggio. Ecco, quindi, che non è tempo di esperimenti. Per questo motivo, pur avendo a disposizione diverse soluzioni di lusso, Allegri all'Ezio Scida dovrebbe affidarsi al solito 4-3-3. Proponendo, rispetto alla vittoria casalinga ottenuta con la Sampdoria, qualche cambio.
Fondamentale, infatti, portare tutta la rosa nella miglior condizione possibile per affrontare al meglio la compagine partenopea. Sulla carta, valutando il divario tecnico tra Madama e gli Squali, non dovrebbe esserci storia. Ma recentemente, tra Ferrara e Benevento, la Juventus ha portato a casa quattro punti senza brillare oltremisura. Queste sfide, appunto, possono sfociare in vere e proprie insidie.
A difendere i pali della Vecchia Signora, pronto a ottenere la ventesima presenza stagionale, ci sarà Szczesny. In difesa, da destra verso sinistra, dovrebbe toccare a Lichtsteiner, Benatia, Rugani e Alex Sandro. A centrocampo, in cabina di regia, possibile chance dall'inizio per Marchisio, mentre il resto dello scacchiere dovrebbe essere composto dai titolarissimi Khedira e Matuidi. In attacco, ad agire alle spalle di Higuain, pronti Dybalae Douglas Costa.





