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Thibaut Courtois Real Madrid 2019-20Getty

Quando Courtois poteva finire all'Hoffenheim: "I genitori volevano che si diplomasse"

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La cantera del Genk è da anni una delle più floride d'Europa: gente come Milinkovic-Savic e Koulibaly ha mosso i primi passi lì, ma la lista dei campioni cresciuti dalle parti dei 'De Smurfen' è davvero lunga.

Al Genk hanno condiviso gli anni della gioventù sia Koen Casteels che Thibaut Courtois, entrambi portieri che nel 2011 finirono nel mirino dell'Hoffenheim: alla fine i tedeschi puntarono sul primo, considerato che per l'attuale giocatore del Real Madrid sorsero problemi di natura scolastica. A rivelarlo è Ernst Tanner, ex capo delle relazioni internazionali e dello scouting del club teutonico, intervistato da DAZN Germania.

"Nell'estate 2011 si verificò una strana situazione nel mercato dei portieri: Casteels e Courtois erano dei talenti del Genk e all'epoca ci furono molte voci, in particolare quelle su Thibaut che risalgono all'anno prima. I suoi genitori volevano che si diplomasse e che non ci fossero dei cambiamenti prima di quel momento. Il ragazzo aveva anche dei problemi a scuola e per questo il trasferimento non si concretizzò".

Le carriere di Casteels e Courtois si sono sviluppate in maniera totalmente diversa.

"A mio avviso ciò è dovuto a due fattori: l'atteggiamento introverso di Casteels e il fatto che all'epoca andasse all'Hoffenheim, mentre Courtois al Chelsea e all'Atletico Madrid. In quel momento sarebbe potuto avvenire il contrario".

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