Notizie Risultati Live
Champions League

Chiellini ricorda Astori: "Riduttivo dedicargli la vittoria"

23:21 CET 07/03/18
Buffon Barzagli Chiellini Tottenham Juventus Champions League
Giorgio Chiellini commenta la vittoria della Juventus contro il Tottenham: “Anni fa non avremmo vinto partite di questo tipo”.

La Juventus supera per 2-1 in rimonta il Tottenham a Wembley e stacca il pass per i quarti di finale di Champions League. Successo di platino quello dei bianconeri ottenuto con grazie alla capacità di saper soffrire nei momenti più difficili, ma anche di colpire nella fase decisiva del match.

Giorgio Chiellini, intervistato a fine gara ai microfoni di Mediaset Premium, ha spiegato: “E’ stata una partita difficile, ma anche quella che ci aspettavamo di giocare. Nel primo tempo la Juve ha sofferto, abbiamo però sempre continuato a crederci, sapevamo che avremmo avuto le nostre occasioni. Siamo stati squadra fino alla fine, contro un Tottenham molto forte al quale manca realmente poco per vincere qualcosa di importante. Andiamo ai quarti con merito”.

Il difensore bianconero ha spiegato cosa ha fatto la differenza: “Abbiamo visto PSG-Real, alla fine ha vinto la storia e non è un caso che ogni volta Cristiano Ronaldo faccia goal. Noi cinque o sei anni fa non le avremmo vinte partite come queste, siamo cresciuti, adesso ci sono maggiori sicurezze. Abbiamo un sogno e dobbiamo continuare a crederci, è dura per tutti batterci”.

La Juventus resta in corsa in tutte le competizioni: “Se guardo più il calendario del campionato o quello della Champions? Li conosco tutti e due a memora, anche gli anticipi e i posticipi”.

Chiellini ha voluto riservare un pensiero per Davide Astori: “Ci godiamo questa serata, ma siamo attesi da una giornata difficile. Domani andremo a salutare un nostro amico. La nostra vita va avanti, ma quando chiudi gli occhi, vedi tua figlia e pensi a ciò che è successo, diventa difficile da accettare tutto questo. Dedicare una vittoria a Davide sarebbe riduttivo, la speranza è quella di portare avanti quello che lui è stato per noi nel gruppo della Nazionale, era molto più importante delle presenze che ha fatto. La nuova Nazionale dovrà ripartire dal suo esempio, ci deve essere una rinascita nel suo ricordo”.