Inspiegabilmente non è ancora padrone della fascia sinistra del Brasile. A Torino, invece, detta legge da un bel pezzo.Alex Sandro non fa più notizia, interprete maiuscolo della corsia mancina a carattere mondiale, autentico punto di forza per Massimiliano Allegri. Fonte di gioco, tassello moderno e completo, riferimento assoluto per il globo bianconero.
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La Juventus, investendo 26 milioni nell'agosto del 2015, ha pienamente azzeccato la mossa via Porto. Polmoni, potenza, tecnica, piedi educati e personalità. Pezzo da novanta. Allo Stadium, e non potrebbe essere altrimenti considerando il valore del giocatore, gli 007 che vanno per la maggiore fanno spesso tappa.
Tanti i campioni di proprietà zebrata, ma Alex Sandro – diligentemente – pare sia diventato il calciatore più osservato. Premier League e Liga, in particolar modo, sarebbero rimaste letteralmente folgorate dall'ascesa del numero dodici bianconero. Insomma, prestazioni che hanno colpito tanto la Vecchia Signora quanto chi vorrebbe tentare l'offensiva estiva.
Missione difficile, anzi, difficilissima. Il Manchester City, seguendo le linee guida di Pep Guardiola, nei mesi scorsi ha tentato di apparecchiare la tavola, non trovando terreno fertile né su questo fronte né su quello targato Leonardo Bonucci.
Legato a Madama fino al 2020, Alex Sandro viene ritenuto dagli uomini di corso Galileo Ferraris un tassello imprescindibile soprattutto in chiave Champions League. Per vincere nell'Europa che conta, infatti, avere terzini tecnici rappresenta la base del discorso. E, nella passata stagione, la Juventus proprio tramite questo concetto ha sfiorato l'impresa delle imprese all'Allianz Arena.
Inestimabile. Intermediari legati al mercato d'Oltremanica hanno provato ad informarsi su un eventuale prezzo. C'è chi dice che la valutazione del verdeoro si aggirerebbe attorno ai 50 milioni, altri si spingono persino oltre. La verità, invece, è che un prezzo non esiste in quanto ritenuto assolutamente incedibile dai campioni d'Italia in carica.
Prime idee di rinnovo. Fondamentale per la Vecchia Signora provare a spegnere le sirene passando dal prolungamento di contratto. Nessuna fretta, ottimi rapporti tra le parti, massima concentrazione sul rettangolo di gioco. E proprio contro il Porto, club in cui Alex Sandro ha militato per quattro annate, Alex Sandro è chiamato ad offrire una doppia prova maiuscola.




