Dopo i botti di giugno e inizio luglio, il calciomercato dell'Inter si è bloccato. Molto ruota attorno al problema principale di non poter realizzare acquisti a titolo definitivo, ma anche ad alcune mancate cessioni, come ad esempio quella di Joao Mario.
Luciano Spalletti adesso ha però fretta. Le ultime amichevoli hanno lasciato qualche segnale in tal senso e la coperta al momento è corta a centrocampo e sulle fasce difensive. La trattativa per Sime Vrsaljko sembra praticamente chiusa, poi sono arrivate le parole di Simeone.
"Siamo molto contenti di Sime perché ha fatto un’ottima Coppa del Mondo e ha mostrato la sua capacità anche in fase offensiva dove è stato decisivo. Lo aspettiamo il 6 agosto (l'Atletico dal 3 sarà in ritiro a Riscone di Brunico, ndr) e da lì in poi analizzeremo i bisogni del giocatore e quelli della società. Sono felice per quello che ci ha dato nelle ultime gare e spero che possa continuare con noi perché è un calciatore importante", sono queste le parole del tecnico dell'Atletico riportate dal 'Corriere dello Sport'.
Con l'Atletico Madrid, al netto di un paio di milioni nell'affare complessivo, l'accordo è stato intavolato sulla base di 23/25 milioni tra prestito oneroso e diritto di riscatto nella prossima stagione.
Intanto prosegue, ma molto lentamente, anche la trattativa per Arturo Vidal. Piero Ausilio ha già il "sì" del giocatore ma bisogna trovare la giusta formula per accontentare Rummenigge che, almeno ufficialmente, non è sceso dalla richiesta di 30 milioni avanzata nell’incontro avuto con il ds nerazzurro in Germania due settimane fa.
In tutto ciò resta sullo sfondo anche Nicolò Barella, che piace a tutti in casa Inter, ma che non potrà arrivare mai in questa sessione di calciomercato se non ci sarà una cessione pesante a livello economico.



