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Gianluca Gaudino PS itaGetty Images

Chievo, chi è Gaudino: un figlio d'arte per i Mussi

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Esordio in Serie A per Gianluca Gaudino con la maglia del Chievo, che in estate lo ha acquistato dal Bayern Monaco. Talento precoce di origini italiane, è esploso in Germania con Guadiola in panchina.


FIGLIO D'ARTE CON L'ITALIA NEL DESTINO


Gianluca Gaudino nasce ad Hanau l'11 novembre 1996. E' un figlio d'arte, visto che suo padre Maurizio è stato un attaccante di buon livello e con la maglia dello Stoccarda nel 1989 affrontò nella finale di Coppa UEFA il Napoli di Maradona.

Gianluca Gaudino PS itaGetty Images

Grande la sua commozione dopo la sfida giocata al San Paolo e vinta dagli azzurri di Bianchi per 2-1: i suoi genitori e nonni di Gianluca, infatti, erano campani immigrati in Germania per cercare lavoro. Fu proprio Maurizio Gaudino ad aprire le marcature per i tedeschi in quella partita, ma poi nella ripresa la squadra partenopea seppe rimontare lo svantaggio grazie alle reti di Maradona e Careca. 

A fine partita Maurizio Gaudino fu raggiunto dai microfoni della 'Rai', cui rilasciò un'intervista a caldo passata alla storia: l'attaccante tedesco parlò infatti in italiano con un forte accento campano che tradiva le origini dei suoi genitori. Terminata la carriera da calciatore, il padre di Gianluca è rimasto nel mondo del calcio diventando un procuratore sportivo.


LA CARRIERA


Cresciuto nelle Giovanili del Bayern, Gianluca Gaudino diventa un pupillo di Pep Guardiola, che nella stagione 2014-15 decide di portarlo con sé in Prima Squadra e di gettarlo nella mischia nella Supercoppa di Germania contro il Borussia Dortmund.

Il Bayern perde 2-0 contro i gialloneri di Klopp ma brilla nell'undici bavarese la stellina di Gaudino, che dimostra di avere una qualità superiore alla media. Dopo il buon debutto, come il papà Maurizio, Gianluca può così debuttare a soli 17 anni in Bundesliga contro il Wolfsburg, partita nella quale fa esaltare i tifosi del Bayern con un impressionante 96% di passaggi riusciti.

Pep Guardiola Gianluca Gaudino Bayern Munchen 07/18/2015Getty Images

Il suo 1° anno in Prima squadra lo chiude con 8 presenze, giocando addirittura anche da difensore centrale, a testimonianza della fiducia che Guardiola riponeva nel ragazzo, e la conquista della Bundesliga. L'anno seguente però qualcosa cambia, e Gaudino deve accontentarsi di guidare il centrocampo della seconda squadra del Bayern, prima di essere ceduto nel gennaio 2016 agli svizzeri del San Gallo.

Con i biancoverdi il centrocampista tedesco resta un anno e mezzo, collezionando complessivamente 33 presenze nella Super League svizzera. Concluso il prestito al club elvetico, per lui si alza ora l'asticella con l'approdo in Serie A. Nel suo anno migliore, il 2014-15, disputa anche 5 gare con la Germania Under 19.


PIEDI BUONI E VISIONE DI GIOCO


Regista di qualità, Gianluca Gaudino ha nella precisione dei passaggi il suo punto di forza. Destro naturale, ha una buona tecnica e visione di gioco, caratteristiche che quando è in giornata gli consentono di tenere in mano il centrocampo.

Quando riceve palla, gioca sempre a testa alta e questo lo aiuta a lanciare i suoi compagni di squadra nel modo migliore. Dotato di buona personalità, l'indubbio senso tattico gli permette di essere prezioso per la squadra anche in fase di non possesso.


UN REGISTA PER IL CHIEVO


Gaudino si è trasferito al Chievo a titolo definitivo per una somma piuttosto modesta, ovvero 500 mila euro. Nella squadra di Maran può svolgere il ruolo di uno dei due interni di centrocampo nel 4-4-2 o uno dei 3 della linea mediana nel 4-3-2-1.

L'esordio nella massima serie con la maglia clivense è avvenuto il 25 novembre 2017, in occasione della vittoria dei veneti in rimonta sulla SPAL, al minuto 88 prendendo il posto di Birsa.

Se riuscirà ad ambientarsi nel calcio italiano e troverà continuità, il giovane tedesco potrebbe rivelarsi un grande colpo per i Mussi. Nella sua miglior stagione finora disputata, il 2014-15, si interessarono a lui grandi club, fra i quali anche la Juventus.

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