Tre goal di fila con l'Italia, il quarto nelle ultime cinque partite. Definire Domenico Berardi 'on fire', è poco. L'attaccante del Sassuolo si è preso la Nazionale, ribaltando gli scenari e prenotando un posto agli Europei.
Un'escalation super quella di Berardi, capace di sbloccare il match con l'Irlanda del Nord grazie a un guizzo di qualità e diventare l'unico calciatore del ciclo Mancini a timbrare il tabellino marcatori in tre gare consecutive. (Tra l'altro, era risultato il bomber del 2020).
Da fuori-progetto a certezza dunque, perchè è paradossale come il capitano del Sassuolo non abbia collezionato nemmeno un minuto in azzurro durante le qualificazioni ai prossimi Europei: a novembre 2019 il suo nome era stato incluso da Mancini tra i convocati per le sfide contro Bosnia e Armenia, ma un infortunio patito in campionato contro il Bologna lo aveva costretto al forfait.
Per il resto, tra marzo e ottobre 2019, il commissario tecnico jesino non aveva mai puntato su di lui. Lo slittamento degli Europei causa Covid, invece, ha consentito all'attaccante calabrese (al top anche in A con 11 reti e 5 assist in stagione) di prendersi la Nazionale a suon di giocate e soprattutto goal (4 in 10 presenze complessive).
Immaginare la spedizione azzurra ad Euro 2020 in estate senza Berardi tra i convocati, oggi, risulta difficile: alle marcature rifilate a Polonia e Bosnia ha fatto seguito quella del 'Tardini' all'Irlanda del Nord, che certifica il feeling sbocciato con l'Italia e una centralità nel progetto Mancini che cancella le esclusioni iniziali.




