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Thomas Partey Atletico MadridGetty

Atletico Madrid, Thomas racconta: "Da piccolo ho visto rapine e morti per le strade"

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Thomas Partey è una delle rivelazioni dell'Atletico Madrid in questa stagione. Il centrocampista ghanese ha segnato 4 goal in 25 gare complessive con i Colchoneros fino a questo momento, e si sta affermando come giocatore di sicura affidabilità.

Intervistato da 'Marca', ha raccontato quella che è stata la sua infanzia drammatica: "Da quando ero piccolo non ho mai avuto paura di nulla, perché ho visto di tutto. - ha rivelato - Sono cresciuto in un quartiere dove ne ho visto di ogni genere: ci sono sempre stati combattimenti, rapine, morti per le strade, ladri, affari loschi...".

"Non è stato facile, - ha proseguito il centrocampista dell'Atletico - ho dovuto soffrire per ottenere qualcosa. Tutti i giovani giocavano a calcio nelle strade, ma per sopravvivere ogni giorno eri costretto a fare qualcosa di sporco. Quindi, dopo tutto quello che ho visto da bambino, non mi sarebbe mai potuto accadere nulla di più brutto. Mio padre vendette parte dei suoi beni per me, ma non me lo disse. Tutto ciò mi ha reso più forte. Inoltre, mi fido molto di Dio".

Quindi sul trasferimento in Spagna nel 2011. "Sono venuto in Spagna senza poter avvisare a casa. - ha ricordato - Sono salito in macchina, mi hanno portato nella capitale (Accra, ndr) mi hanno dato il passaporto e mi hanno detto: 'Oggi viaggerai'. Mio padre non era in casa, nessuno nella mia famiglia sapeva nulla di me, né che me ne stavo andando via quel giorno, perché se lo avessi detto a qualcuno, ci sarebbero stati molti problemi".

"Così ho viaggiato - ha concluso Thomas - e sono arrivato in Spagna sei o sette mesi prima che qualcuno scoprisse che avevo lasciato il Ghana. Arrivato in Spagna non è stato facile, faceva molto freddo e non ero abituato, inoltre dovevo imparare tutto. Ma grazie ai compagni e agli allenatori che ho avuto ci sono riuscito".

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