Non soltanto i tifosi e i giocatori della Lazio: un po' tutta l'Italia si è discretamente indignata per la simulazione che Kevin Strootman ha messo in scena ieri a pranzo, inducendo l'arbitro Orsato a decretare un calcio di rigore a favore della Roma.
Anche la Premier League, però, ha i suoi Strootman. Ben due nella stessa giornata. Prima Marcus Rashford, poi Leroy Sané: entrambi hanno simulato - o, nel migliore dei casi, accentuato - un intervento avversario in area di rigore, portandosi a casa un penalty, e un goal, poco meritati.
Il Manchester United è passato in vantaggio così contro lo Swansea: Fabianski è uscito per contrastare Rashford, che lo ha saltato e poi, senza essere toccato, è crollato a terra. Medesimo discorso per Sané, che ha contorto il corpo in maniera innaturale pur di 'farsi toccare' dalll'ex atalantino de Roon, centrocampista del Middlesbrough.
Strootman da una parte, Rashford e Sané dall'altra. E tre rigori inesistenti concessi nello stesso pomeriggio in due dei più importanti campionati del mondo: quasi un record. Così come è ironico che nessuna tra Roma, United e City, nonostante i regalini ricevuti, abbia portato a casa la vittoria. Giustizia divina, forse.

