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Adryan Cagliari BresciaGetty/GOAL

Adryan, dall'arrivo a Cagliari al giro del mondo: primo goal con il Brescia

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Massimo Cellino l'ha voluto, ancora una volta. Ha puntato su di lui a Cagliari, per i primi passi italiani, dunque l'ha chiamato al Leeds. Ed ora, nei primi mesi del 2023, Adryan Oliveira Tavares, meglio noto comeAdryan, è sbarcato a Brescia. Dove, in occasione del turno giocatosi il primo maggio, ha trovato il primo goal italiano.

Classe 1994, Adryan era considerato uno dei migliori talenti al mondo nel lontano 2012. Cresciuto nelle giovanili del Flamengo, mostrando ottime qualità tecniche come trequartista, era stato portato in Italia dal Cagliari di Cellino nel 2014, in prestito con diritto di riscatto.

In Sardegna, però, Adryan dovrà fare i conti con un brutto infortunio al legamento collaterale che lo terrà fuori per tutto il resto della stagione dopo le prime cinque presenze consecutive tra febbraio e marzo. K.o, il brasiliano non verrà riscattato dal Cagliari al termine dell'annata, quella dell'addio di Cellino.

Convinto delle qualità del ragazzo, chiamato a Cagliari per imparare all'ombra di Cossu ma non riscattato, Cellino lo porterà al Leeds, dove non riuscirà in egual misura a mettersi in mostra. Da qui il Nantes in Ligue 1, con vecchi sprazzi di talento, ritorno impalpabile al Flamengo e dunque, Sion.

In Svizzera, Adryan sboccia. Assist e goal, grandi giocate, buona media realizzativa: sembra l'inizio di una notevole carriera per il classe 1994, che navigherà invece in acque difficili da solcare, tra Turchia e Brasile. Fino alla nuova chiamata di Cellino.

ADRYAN A BRESCIA

"Devo ringraziare il presidente, venne in Brasile per vedere un portiere, poi mi vide in campo e mi diede la chance per giocare in Europa" ha raccontato Adryan al momento della firma con il Brescia, acquistato dopo la rescissione con il Sion. "C’è un bel rapporto, sono felice di essere qui e per la fiducia ricevuta".

Alla quinta presenza nella Serie B 2022/2023, il goal: fondamentale, nel match salvezza contro il Cosenza. Girata su assist di Bisoli e vantaggio del Brescia, prima di lasciare il campo due minuti più tardi.

"Un minuto prima di segnare ho chiesto il cambio, ero stanchissimo: sono entrato in area e ho segnato" ha evidenziato dopo il successo per 2-1. "Non siamo ancora salvi, ma siamo sulla strada giusta".
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