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Nicolò Zaniolo Italia Macedonia Euro 2024 QualifiersGetty Images

La notte storta di Zaniolo: i fischi dell'Olimpico, l'ammonizione e la ramanzina di Spalletti

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Nonostante la larga vittoria contro la Macedonia e i tanti segnali positivi da cui ripartire, l'Italia di Spalletti porta via dall'Olimpico anche con un neo che deve guarire.

Quel neo si chiama Nicolò Zaniolo, la cui partita è stata avulsa da quella del resto dei compagni. L'Olimpico lo fischia sin da subito, lui si mette contro anche Spalletti e esce a testa bassa in una serata di festa.

Il calciatore, coinvolto di recente anche nello scandalo scommesse, non sta certamente attraversando un periodo felice.

  • L'INGRESSO IN CAMPO

    Contro la Macedonia Spalletti ha schierato in campo Zaniolo al minuto 62', sul risultato di 3-1, al posto di Federico Chiesa. Se lo juventino è stato il migliore in campo, l'ex romanista è stato tra quelli che hanno fatto più fatica. Che la serata di Zaniolo sarebbe stata difficile lo si è intuito sin da subito, quando al momento della sostituzione l'Olimpico (giallorosso?) lo ha ricoperto di fischi. Dieci minuti dopo ha preso il primo cartellino giallo tra gli azzurri, l'unico insieme a quello di Acerbi nel finale.

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  • Nicolò Zanilo Italy North Macedonia Euro 2024 QualifiersGetty Images

    PERCHÉ ZANIOLO È STATO FISCHIATO

    I fischi all'indirizzo di Zaniolo sono continuati ad ogni tocco di palla dell'esterno, l'unico azzurro preso di mira dal pubblico romano (e romanista) memore di come il rapporto tra il calciatore e la Roma sia finito male lo scorso gennaio (Zaniolo era finito ai margini) e forse anche del recente coinvolgimento del calciatore nello scandalo scommesse.

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  • LA FURIA DALLA PANCHINA: "RIALZATI E CORRI"

    La serata di Zaniolo è diventata ancor più complicata quando dal campo si è visto recapitare tutta la furia di Spalletti. Il tecnico voleva massima attenzione ai particolari dopo che la partita aveva rischiato di sfuggire di mano, mentre il calciatore si è reso protagonista di una situazione inaccettabile: una protesta inutile dopo un brutto pallone perso, invece di continuare a correre per cercare di recuperare. Dopo un assist di Barella, infatti, Zaniolo ha provato a convergere verso l'area dalla destra, ma è stato contrastato con successo da un avversario. Il calciatore azzurro è rimasto a terra per qualche secondo, lamentandosi con l'arbitro mentre l'azione ripartiva e Spalletti andava su tutte le furie invitandolo a rialzarsi:

    "Alzati! Alzati! Torna indietro!"

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  • Luciano Spalletti ItalyGetty

    SPALLETTI SU ZANIOLO: "PUÒ DARCI UNA MANO"

    Nonostante in campo lo abbia rimproverato platealmente, nel post gara Spalletti ha speso parole positive per Zaniolo.

    "I fischi a Zaniolo? Si accettano - le parole del c.t. - Bisogna essere disponibili ad accettare quello che ti fanno senza dover andare a ragionarci molto. Poi si valuta se è corretto, se non è corretto, ma intanto si accetta. Zaniolo ha giocato una buonissima partita, è entrato forte, ha fatto due o tre contrasti come deve fare, anche se poi in un paio di questi ha perso palla. Però è entrato forte, da calciatore che voleva determinare, ha fatto quegli strappi che sono una caratteristica. Ha dato una mano alla squadra perché ha recuperato anche due palloni importantissimi, per cui gli ho detto bravo. È un calciatore forte che ci può dare una mano".

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