Il copione si è ripetuto. Wout Weghorst è partito dalla panchina, è entrato e pochi secondi più tardi ha lasciato il segno. Proprio com'era accaduto nelle ultime amichevoli dell'Olanda. Solo che stavolta il suo guizzo vincente ha avuto un peso decisamente superiore.
Suo il sinistro da tre punti che ha vinto la resistenza della Polonia, consentendo alla squadra di Ronald Koeman di esordire col botto in una gara comunque apertissima. Il ct lo aveva inserito in campo giusto un paio di minuti prima al posto di Depay: mai scelta fu più azzeccata. Anche se per Weghorst non è una novità.
Il centravantone degli Oranje, in effetti, è una sorta di habitué alle imprese nel finale. Prima della Polonia aveva già punito la Scozia e l'Islanda più o meno allo stesso modo, ma in amichevole. E poi come dimenticare quel che aveva fatto ai Mondiali del Qatar? Anche se il suo nome, quella volta, era finito sulle prime pagine per altri motivi.