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Unpopular Opinion HD

Unpopular Opinion - PSG-Bayern uno spettacolo? Più che calcio sembrava un videogioco stile Ultimate Team

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La nostra Unpopular Opinion vi porterà a dibattere, discutere, polemizzare e riflettere su concetti, idee e punti di vista che il calcio di oggi ha ormai forse esasperato.

  • AVETE PRESENTE ULTIMATE TEAM?

    Doverosissima premessa: no, non sono tra quelli che avrebbe preferito Milan-Juventus a PSG-Bayern. E no, non sono tra quelli che preferisce a prescindere un 1-0 e un 4-4. E no, non sono nemmeno tra quelli che direbbe che il Milan di Sacchi o l'Inter di Mourinho avrebbero battuto facilmente entrambe.

    Ma quello che si è visto sul prato del Parco dei Principi, per quanto bello e spettacolare, è più vicino a un video.. gioco che al gioco del calcio. Sembrava un match di FC Ultimate Team. Chi ci ha giocato almeno una volta sa bene di cosa sto parlando, altrimenti ve lo spiego rapidamente.

    La modalità Ultimate Team è stata ed è attualmente la gallina dalle uova d'oro di EA Sports nella serie calcistica che fu FIFA ed oggi è FC. Si costruisce una squadra con card di giocatori prettamente potenziate e ci si sfida online con l'obiettivo di raggiungere obiettivi e premi. I ritmi del gioco sono forsennati, la velocità è tutto, i giocatori lenti vengono automaticamente scartati, a prescindere dalla tecnica, e le difese sono praticamente inesistenti, con partite sempre ricche di goal.

    Non esiste tattica, non esiste ragionamento, si va da una parte all'altra con l'unico obiettivo di fare un goal in più dell'altro. Praticamente PSG-Bayern, con l'unica differenza che in quel caso non si trattava appunto di un videogioco.


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  • NON È QUESTIONE DEI MALDINI O DEI CANNAVARO...

    Eh ma se c'era Maldini...

    Eh ma se c'era Cannavaro...

    No, non sono d'accordo nemmeno su questo. Oggi fare il difensore è diventato un mestiere impossibile. Certi giocatori, a certe velocità, sono immarcabili. Anche per Maldini, per Nesta o per Cannavaro.

    Questo calcio così frenetico che tanto piace agli esteti del pallone fa sì che la fase difensiva passa praticamente in secondo piano. E così che, anno dopo anno, nascono sempre più giocatori offensivi di alto livello a discapito dei cari vecchi difensori ormai fuori moda. L'importante che sappiano impostare, mica difendere.

    La marcatura sul goal di Upamecano ne è l'emblema: il PSG sul 5-2 riesce a prendere goal con la difesa piazzata e schierata da una punizione battuta sulla trequarti, di norma la più facile da leggere per i difensori.

    La qualità degli attaccanti, a certi livelli soprattutto, è troppo superiore rispetto a quella dei difensori. Succede quindi che anche un Marquinhos, tra i migliori nel suo ruolo nell'ultimo decennio, non ci capisce più nulla di fronte agli Olise o ai Diaz.

    E quando hai giocatori del genere è più facile pensare che potrai fare un goal in più degli altri. Quindi amen se lasci praterie portando la linea difensiva a centrocampo. Amen se sbagli marcatura su palla inattiva. Tanto poi lì davanti in un modo o nell'altro fanno goal.

    Ma questo modello di calcio quanto è realmente applicabile sui 'comuni mortali'?

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  • QUESTO CALCIO NON PUÒ ESSERE PER TUTTI

    Oggi il divario tra i top club europei e le altre squadre è talmente evidente da risultare insostenibile. Una differenza che, tra l'altro, sembra aumentare sempre di più di stagione in stagione.

    PSG-Bayern ci ha fatto divertire un mondo da spettatori neutrali (meno, onestamente, se fossimo stati tifosi di una delle due squadre), ma quel tipo di calcio non è per tutti.

    Sento aspre critiche sul Parma di Carlos Cuesta, perché non segna mai e ci annoia da morire. Ma i fatti dicono che si è salvato matematicamente con quattro giornate d'anticipo.

    Non possiamo pensare che il calcio debba essere solo e soltanto spettacolo. Altrimenti accendiamo la PlayStation. Il calcio è uno sport, dove conta portare risultati. PSG e Bayern, onestamente, fanno infatti un altro sport. Forti di risorse e capacità che altri club non possono minimamente permettersi, né alle quali possono minimamente avvicinarsi.

    Perché se pensiamo che il calcio debba essere questo, allora fondiamola davvero questa benedetta Super League, sediamoci sul divano belli comodi e godiamoci un All Stars Game dietro l'altro. Non a caso nei vecchi videogames la partita singola si chiamava 'esibizione'. D'altronde è questo che è stata PSG-Bayern: un'esibizione.

    Bella, bellissima, per carità. Ma il calcio, che ci piaccia o no, è anche quello di Carlos Cuesta e del suo Parma. Da che mondo è mondo. Se avesse giocato come il PSG o come il Bayern, sarebbe già retrocesso a gennaio.


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