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Frattesi Dimarco ItaliaGetty

Spalletti convoca solo 23 giocatori, l'Italia gioca 11 contro 10: cosa è successo durante l'allenamento

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Kean affaticato e fuori dall'allenamento in gruppo in vista delle partite contro Francia e Israele.

Risultato? Durante la seduta del 3 settembre, dunque, Spalletti ha fatto giocare la partitella dell'Italia 11 contro 10, visto lo scarso numero di giocatori convocato in vista delle due partite. Kean ha svolto un lavoro differenziato, ma sarà nuovamente in gruppo dal 4 settembre.

Spalletti, infatti, ha scelto di chiamare solamente 23 giocatori per le due gare di Nations League, tra cui tre portieri. In questo modo non è stato possibile raggiungere il numero di 20 giocatori di movimento per la partita di allenamento, il che ha portato alla superiorità numerica di una delle due squadre.

  • LE DUE SQUADRE

    Al termine della seduta in palestra e del riscaldamento, l'Italia ha dato vita ad alcune partitelle con 20 giocatori di movimento.

    Da una parte Donnarumma; Gatti, Calafiori e Buongiorno; Cambiaso, Fagioli, Frattesi, Brescianini e Dimarco; oltre a Raspadori e Zaccagni.

    Dall'altra parte sono stati scelti Meret; Di Lorenzo, Okoli, Bastoni; centrocampo con Bellanova, Ricci, Tonali e Udogie; Pellegrini, Retegui. Dieci, dunque, contro gli undici 'capitanati' da Donnarumma.

    L'unico altro giocatore era Vicario, portiere del Tottenham.

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  • PERCHÈ SOLAMENTE 23?

    "Chiamandone di più poi gli allenamenti non vengono bene, sei lì continuamente a cambiare e loro non sono liberi di allenarsi al meglio" aveva assicurato Spalletti a proposito della decisione di convocare solamente 23 giocatori.

    "E poi così si sentiranno totalmente dentro il progetto di queste due partite, voglio tutti i giocatori molto interessati alla causa".

    In questo modo per Francia e Israele tutti i giocatori andranno in campo o in panchina, senza che nessuno debba accomodarsi in tribuna.

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