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Scontri GenovaGetty

Scontri Genoa-Sampdoria, prima e dopo il Derby è guerriglia per le strade: cosa è successo a Genova

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Il primo Derby di Genova in tre anni è iniziato nelle prime ore del pomeriggio. Non in maniera sana, ma bensì con una guerriglia per le strade del capoluogo ligure in vista della stracittadina della Lanterna tra Genoa e Sampdoria, di scena mercoledì alle ore 21:00.

Il momento più preoccupante, dopo diverse scaramucce di poco conto in giro per Genova, è avvenuto nei pressi di Marassi, al Ponte Gerolamo Serra. Decine di tifosi del Genoa e altrettanti della Sampdoria si sono affrontate lanciandosi bastoni, bengala e sassi.

Solamente l'intervento delle forze dell'ordine e le cariche di alleggerimento hanno evitato lo scontro fisico tra i due gruppi di ultras e il caos totale in uno dei punti nevralgici per il passaggio dei tifosi verso lo Stadio Ferraris.

  • DERBY, IL VIDEO DEGLI SCONTRI A GENOVA

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  • TENSIONE ALLE STELLE PRIMA DI GENOA-SAMP

    La polizia è stata costretta a chiudere il traffico al ponte Serra e nella vicina via Moresco (riaperta intornoa lle 15:00).

    Le tensioni si sono registrate anche in Piazza Alimonda, dove ha sede il club di via Armenia 5 rosso e dove oltre vent'anni fa avvennero gli scontri durante il G8 in cui perse la vita tristemente Carlo Giuliani.

    In mattinata sono stati sequestrati caschi e bastoni ai tifosi del Genoa in piazza Paolo da Novi, con gli ultras delle due tifoserie intenti a lanciare bengala e sassi contro le forze dell'ordine. Durante gli scontri sono stati lanciati anche segnali stradali e cassonetti.

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  • CHIUDONO I NEGOZI: PAURA PER GLI SCONTRI

    Paura per i commercianti del Civ Nel Cuore di Marassi, che hanno deciso di chiudere le proprie attività in anticipo per evitare danni in virtù degli scontri nei pressi dello stadio:

    "Comunichiamo che a causa dei recenti casi di violenza avvenuti tra tifosi, molti commercianti oggi chiuderanno anticipatamente le proprie attività rispetto all’orario usuale di chiusura, al fine di evitare, in caso di scontri, danni e pericoli per i propri clienti".

    "Non neghiamo che il danno commerciale ed economico sarà alto, ma la situazione impone delle scelte. Auspichiamo che non accada nulla e che vinca il senso civico, il rispetto e la sportività".

  • IL NUMERO DEI FERITI

    Come riporta il Secolo XIX, a Genova c'è stato l'intervento del 118 per soccorrere un poliziotto ferito negli scontri del primo pomeriggio.

    Al termine della giornata il numero dei feriti è salito a 19, di cui 15 durante il Derby. Fortunatamente per tutti si tratta di ferite live e contusioni guaribili in pochi giorni.

    La scorsa settimana era avvenuto il primo scontro, con i genoani in piazza delle Americhe e i sampdoriani verso piazza Carloforte: lo scorso giovedì nessun contatto tra le parti in virtù del lavoro delle forze dell'ordine.

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  • TENSIONE ANCHE DOPO LA PARTITA

    Al termine della partita la tensione è tornata altissima, con la Polizia che all'esterno dello stadio è stato costretta ad utilizzare gli idranti nel tentativo di disperdere un gruppo di persone armate di bastoni.

    Gli agenti si sono inoltre schierati in tenuta anti-sommossa per evitare che due gruppi contrapposti potessero venire a contatto, causando incidenti, fino a dopo la mezzanotte.

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