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Lautaro Martinez Inter desktopGetty Images

Petrachi rivela: "Lautaro era vicino al Torino. Ecco perché l'affare è saltato"

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"Il Toro" centravanti del Toro sarebbe stato di certo curioso: così non è stato, anche se ci è mancato davvero davvero poco.

Lautaro Martinez oggi è il simbolo dell'Inter schiacciasassi capolista in campionato: numero 10 e capitano nerazzurro, campione del Sudamerica e del mondo con l'Argentina, è leader della classifica marcatori della Serie A con 22 reti in 23 partite giocate, senza dimenticare i 3 centri tra Champions e Supercoppa.

Ma cosa sarebbe successo se l'Inter non si fosse assicurata il giocatore nel 2018, Dio solo lo sa. O forse anche Petrachi, ex direttore sportivo granata, che aveva messo le mani sull'attaccante prima che venisse preso dai nerazzurri, come ha rivelato di recente.

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    I NUMERI DI LAUTARO ALL'INTER

    La storia di Lautaro con l'Inter è più che chiara: 271 presenze, 127 goal, 41 assist, uno Scudetto, due Coppe Italia, tre Supercoppe italiane, una finale di Champions persa, fascia di capitano al braccio, un Mondiale raggiunto e vinto grazie a quanto fatto in nerazzurro, tante pagine bellissime ancora da scrivere. E molto di più: Milano è la città natale di sua figlia Nina, nel 2021, nonché il teatro del suo matrimonio con la moglie Agustina Gandolfo.

    Il legame tra Lautaro, l'Inter e Milano, insomma, è indissolubile, ma la storia avrebbe potuto essere molto diversa se, anni fa, l'allora agente del giocatore avesse semplicemente preteso meno commissioni.

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    "LAUTARO AL TORINO SALTATO PER L'AGENTE"

    A svelare il curioso quanto clamoroso retroscena di mercato ai microfoni di TV Play è stato Gianluca Petrachi in persona, ex diesse del Torino (fino al 2019), che ha dichiarato quanto segue:

    "Lauaro l'avevamo trattato quando ero al Torino, per un accordo intorno ai 7 milioni con il Racing de Avellaneda. Lui aveva come agente il fratello di Zarate, ex giocatore della Lazio, e ballavano 3 milioni di commissioni che al Toro non avevamo mai pagato a nessuno. L’agente sapeva di avere in mano un gioiello e quindi ha fatto il proprio gioco, chiedendo tanti soldi. È stato un peccato non riuscire a prenderlo, ma ci ho provato".

    L'Inter ha poi chiuso il colpo, presumibilmente, qualche anno dopo il tentativo fallito dei granata, non per 7 ma per circa 25 milioni, arricchendo la storia del club e allo stesso tempo quella dell'attaccante argentino.

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