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Lorenzo Insigne PescaraDAZN

Pescara-Insigne, è veleno per il rigore non calciato. L’allenatore: “Non posso obbligarlo”, lui risponde: “Basito”

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L’avventura di Lorenzo Insigne al Pescara rischia di finire nel peggiore dei modi. I biancazzurri, dopo la sconfitta di Padova, sono a un passo dalla retrocessione diretta in Serie C. La sfida dell’Euganeo, però, è stata viziata da un rigore fallito da Flavio Russo al minuto 80 sul risultato di 0-0. Un giocatore talentoso, classe 2004, ma di certo non dotato dell’esperienza di alcuni suoi compagni, su tutti dell’ex Napoli e Nazionale. Che, però, sul dischetto non si è presentato.


  • L’EPISODIO

    È l’80esimo minuto di Padova-Pescara, sfida cruciale per la zona salvezza in Serie B. Dopo una OFR, l’arbitro Collu assegna calcio di rigore agli abruzzesi. Sul dischetto, però, non si presenta l’uomo più atteso, ovvero Lorenzo Insigne, che manifestava qualche problema al ginocchio, bensì Flavio Russo, giocatore classe 2004 che il rigore lo sbaglia, facendoselo parare dal portiere del Padova. Che, poi, nel finale vince la partita, segnando con Pastina. 


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  • LE PAROLE DI PRESIDENTE E ALLENATORE DEL PESCARA

    In casa Pescara sono ovviamente scoppiate molte polemiche. A prendere la parola è stato, in primis, il presidente Sebastiani: “Insigne aveva un problema al ginocchio, è rimasto in campo ma evidentemente non se l’è sentita di calciare. Russo ha preso il rigore, se lo sentita ma purtroppo quest’anno non ce n’è andata bene una”.

    Poi in mixed zone è tornato sull’episodio anche Giorgio Gorgone, allenatore del Pescara: “Il rigore? Cosa devo dire… Intervenire dentro al campo? È abbastanza evidente e palese che uno possa scegliere eventualmente un battitore diverso. Però poi per tirare i rigori bisogna prendere la palla e tirarli. Obbligare qualcuno a tirare i rigori, penso che non si è mai visto. Russo l’unico che se l’è sentita? Non lo so. Non stavo dentro al campo in quel momento”.

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  • LA RISPOSTA DI INSIGNE SUI SOCIAL

    Non si è fatta attendere neanche la replica di Insigne: “Sinceramente sono basito dalle dichiarazioni apprese nel post partita, dalle quali mi dissocio completamente, riguardo al rigore non tirato. Chi vive lo spogliatoio ogni giorno sa bene che certe decisioni nascono in un contesto preciso, fatto di rispetto, responsabilità e dinamiche di squadra che meritano di essere comprese prima di essere giudicate pubblicamente. Mi dispiace leggere parole che rischiano di creare confusione tra noi e soprattutto tra voi tifosi, che meritate chiarezza e verità. Da parte mia, ho sempre messo e continuerò a mettere il bene della squadra al primo posto, senza esitazioni”.

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  • TIFOSI FURIOSI

    Chiaramente, i tifosi del Pescara sono rimasti molto amareggiati, per l’episodio e per la possibile retrocessione. E non è mancato chi ha imputato a Insigne di aver rovinato il suo percorso in maglia Pescara, club con cui si era lanciato a inizio carriera e in cui era tornato a gennaio per dare una mano in ottica salvezza. 

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