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Soule RomaGetty Images

Perché Soulé non è più centrale per la Roma: l'interesse del Milan può portare all'addio

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Ma Matias Soulé resta alla Roma o se ne va? Per il momento resta, semplicemente perché fa parte a tutti gli effetti della rosa di Gian Piero Gasperini. Ma occhio a quel che potrebbe proporre il mercato.

Il mancino argentino, accolto da un bagno di folla all'arrivo nella Capitale nell'estate 2024, non è certo di indossare ancora il giallo e rosso nella prossima stagione. Anche alla luce di quel che è accaduto nelle ultime ore.

È infatti venuto alla luce un interessamento del Milan per Soulé. O meglio: l'ex bianconero sarebbe stato proposto ai rossoneri. Ma la Roma spara piuttosto alto: per meno di 35 milioni non è disposta a lasciarlo andare.

Il discorso, però, non cambia: Soulé è uno degli elementi da cui la Roma e Gasperini sembrano maggiormente disposti a separarsi. Perché?


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  • VIA UN BIG?

    In primis, i paletti del Fair Play Finanziario che la Roma è costretta a rispettare complicano anno dopo anno le trattative. E portano alla necessità di sacrificare un big, o comunque un elemento che abbia mercato e che porti soldi in cassa.

    A questo proposito, sembrava scontata una cessione pesante entro il 30 giugno. Con i nomi di Manu Koné e, appunto, di Soulé, in prima linea. La cessione non c'è stata, ma ciò non significa che non possa arrivare alla fine di luglio, se non ad agosto.

    "Da giugno dell'anno scorso a oggi c'è stato sempre un cambiamento di previsioni - ha detto Gasperini nei giorni scorsi - Anche per la società. Cambiano i numeri di volta in volta e ti devi adattare. La speranza è di definire definitivamente questa questione, ma in pochi mesi non è facile rimediare a quanto fatto per anni. Sarà difficile, ma faremo di tutto per risolvere questo problema e permettere alla società di essere più libera negli investimenti.Il lavoro è arduo, ma non impedisce di fare entrate".

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  • I PROBLEMI FISICI DI SOULÉ

    Spostando l'attenzione sul campo, è palese come Soulé abbia vissuto una seconda parte di stagione molto complicata con la Roma. Anche e soprattutto a causa di un infortunio che, di fatto, non gli ha quasi dato tregua.

    La pubalgia ha colpito l'argentino a febbraio, costringendolo a partire dalla panchina a Napoli e poi a saltare le successive sette partite tra campionato ed Europa League, tra cui il doppio derby europeo costato l'eliminazione dalla competizione europea.

    Soulé è così tornato in campo solo il 5 aprile, la domenica di Pasqua, in casa dell'Inter. Gasperini lo ha schierato dall'inizio, ricavandone un forse ovvio rendimento a metà. E la situazione non è migliorata nelle settimane successive.

    Nelle ultime 8 partite di campionato, Soulé ne ha giocate 7 dall'inizio: solo nel derby è andato in panchina, entrando a una manciata di minuti dalla fine. Ma per il resto è sempre stato sostituito da Gasperini attorno all'ora di gioco, dimostrando di non aver ancora riacquisito la condizione ideale. E nel frattempo non ha mai segnato, sfornando un unico assist nel 3-0 al Pisa.

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  • Dybala SouleGOAL

    LA CONVIVENZA CON DYBALA

    Rinnovando con Paulo Dybala dopo il suo splendido finale di 2025/26, la Roma ha lanciato un messaggio chiaro: punterà ancora forte su di lui, anche se gli anni passano (a novembre saranno 33) e anche se gli infortuni sono sempre uno scenario concreto.

    Dybala e Soulé hanno giocato spessissimo assieme nelle ultime gare di campionato, il che con i predecessori di Gasperini pareva un'opzione tattica quasi impossibile. E quando Matias ha calato il rendimento, Paulo è diventato il protagonista assieme a Malen. Ma che accadrà nella prossima stagione?

    I due connazionali hanno caratteristiche abbastanza simili, nel senso che sono due mancini che amano partire da destra, inventare, accentrarsi sul sinistro. E dunque rischiano di pestarsi i piedi, costringendo uno dei due a giostrare dalla parte opposta del campo.

    Gasperini non ha dubbi su Dybala (infortuni permettendo, ripetiamo), mentre pare averne qualcuno di più su Soulé. Sia alla luce di una concretezza che negli ultimi tempi è venuta a mancare, sia della questione pubalgia. Senza contare che Mati non si è presentato al ritiro nelle condizioni migliori possibili.

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  • LE PAROLE DI GASPERINI

    Così ha infatti parlato Gasperini qualche giorno fa, riferendosi proprio a Soulé, al mercato ma anche a qualche chiletto da smaltire:

    "Soulé al centro del mercato? Io li vedo tutti al centro del mercato... Ci sono mille giocatori in entrata e uscita. Alcune situazioni sono dovute anche ai procuratori. Poi conta se ci sono offerte vere. Intanto il giocatore è bello disponibile come sempre anche se si è presentato con qualche chilo di troppo, ma sta lavorando bene".

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  • NIENTE BORUSSIA, PREMIER IN CORSA?

    Ecco perché Soulé potrebbe ancora lasciare la Roma nell'ultimo mese o poco più di mercato. Anche se non necessariamente per andare al Milan, pur considerando come le sue caratteristiche ben si sposerebbero con il 3-4-2-1 di Ruben Amorim.

    Nelle scorse settimane si è parlato di un interesse anche del Borussia Dortmund, che però è scemato: i tedeschi stanno per prendere un altro trequartista mancino come il 2007 greco Karetsas, in arrivo dal Genk, e dunque l'ipotesi Bundesliga può tranquillamente essere scartata. Poco probabile anche un passaggio alla Fiorentina.

    Attenzione sempre alla Premier League, campionato in cui Soulé gode di particolare stima: si è parlato in questo senso di squadre come il Sunderland, che l'anno prossimo giocherà in Europa League, e Fulham. All'apparenza, i pericoli principali per il Milan nel caso la Roma accetti di privarsi dell'ex juventino.