In attesa di decifrare ufficialmente il futuro di Conte, il Napoli si prende il secondo posto.
Udinese battuta 1-0 nel giorno del congedo stagionale degli azzurri al Maradona, che chiudono il campionato alle spalle dell'Inter grazie ad un guizzo di Rasmus Hojlund illuminato da un pallone al bacio offertogli da Kevin De Bruyne.
Pronti via e i partenopei perdono Alisson Santos, ko per un problema muscolare e sostituito da KDB: il belga entra mettendosi in proprio, confezionando l'assist che Hojlund a metà primo tempo traduce in goal con una conclusione sul palo lungo.
I ritmi sono quelli di un match senza velleità di classifica, ma gli azzurri mantengono il pallino senza incorrere in patemi dalle parti di Meret se non quando Karlstrom calcia dai 20-25 metri, trovando la risposta del numero uno di casa. L'altra nota dolente per i campani, seppur la stagione sia al capolinea, è il secondo infortunio in 45': ad uscire stavolta è Lobotka, rimpiazzato da Gilmour.
Nella ripresa l'Udinese resta in 10: Kabasele reagisce scalciando Hojlund in corsa e l'arbitro Zanotti, dopo averlo ammonito, in seguito a confronto con sala VAR e controllo al monitor espelle il centrale di Runjaic.
Trascorrono i minuti e le emozioni scarseggiano, i friulani non pungono e nel finale Conte regala l'esordio stagionale a Nikita Contini, terzo portiere ad oggi senza minuti giocati.
Medaglia d'argento di questa Serie A al Napoli, mentre i bianconeri terminano l'annata con una sconfitta che non muta crescita e giudizi positivi sul progetto Runjaic.
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