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croatia-team photo-202509(C)Getty Images

Mondiali 2026, chi si qualifica in caso di arrivo a pari punti? Il regolamento della fase a gironi

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270 minuti, ovvero tre partite, per definire il passaggio ai sedicesimi di finale. Rispetto al passato i Mondiali 2026 prevedono che nella nuova fase approdino tutte le prime e le seconde qualificate, ma anche alcune delle terze in virtù dell'allargamento del torneo dalle solite 32 a 48 Nazionali.

Con soli tre match da disputare, le squadre qualificate alla Coppa del Mondo concluderanno in larga parte a pari punti, ma solamente una parte potrà approdare alla fase ad eliminazione diretta: dodici prime, dodici seconde e le otto migliori terze. Solamente le quattro peggiori terze e tutte e dodici le quarte in classifica torneranno a casa.

Per evitare di concludere il Mondiale dopo tre gare bisognerà considerare i criteri in caso di arrivo a pari punti, pena lunghi rimorsi.

  • DOMINA LA DIFFERENZA RETI

    Rispetto a molti tornei europei e non, il Mondiale non prevede che in caso di arrivo a pari punti si considerino gli scontri diretti. Con appena tre gare, infatti, non sarebbe possibile valutare questo come primo criterio.

    In caso di arrivo a pari punti viene inizialmente considerata la differenza reti nei tre match, che potrebbe comunque non bastare per definire non solo la qualificata alla fase successiva (sedicesimi), ma anche la prima, la seconda o la terza, qualora queste siano appaiate in classifica.

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  • OCCORRE SEGNARE. TANTO

    Qualora i punti in classifica siano gli stessi, nel caso di una differenza reti totale ugualmente identica, allora verrebbe considerato il maggior numero di goal segnati nel girone le due squadre appaiate in classifica.

    Al Mondiale è essenziale segnare il più possibile in ogni gara, dandosi da fare fino all'ultimo secondo per evitare beffe deludenti in una situazione di pari punti e differenza reti identica.

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  • GLI ALTRI CRITERI

    Qualora i punti siano gli stessi, così come la differenza reti e i goal totali nel girone, per le due squadre appaiate verrebbero allora considerati nell'ordine: differenza reti generale nell'incontro specifico giocato tra i team in questione, maggior numero di goal nella sfida e dunque eventualmente anche la condotta disciplinare.

    La classifica fair-play è formata dopo aver tolto svariati punti alle squadre: -1 per ogni giallo, -3 per ogni rosso per doppio giallo, -4 per ogni rosso diretto e -5 per ogni giallo e rosso diretto.

    Qualora ci sia un pareggio anche nella classifica fair-play verrebbe considerato il Ranking FIFA e come ultimo criterio il miglior posizionamento del passato.

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  • OLTRE LE 2 SQUADRE

    I criteri in caso di arrivo a pari punti si applicano anche qualora le squadre appaiate siano tre o quattro. Si considera dunque la differenza reti, il maggior numero di reti, la classifica fair-play, il ranking FIFA per definire la classifica avulsa e i precisi posti in vista dei sedicesimi di finale.


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