Goal, sorrisi e tre punti: il Milan ritrova la serenità, almeno per una notte, travolgendo il Cagliari con un netto 5-1. Un successo che apre ai rossoneri le porte della Supercoppa Italiana, conquistata aritmeticamente grazie anche alla presenza della Juventus in finale di Coppa Italia, ma che fa festeggiare anche il Lecce, matematicamente salvo.
Clima surreale a San Siro, dove continua il rumoroso silenzio della Curva Sud, che lancia un messaggio chiaro nel prepartita: "Noi pretendiamo e meritiamo una società forte e vincente. Milano non si accontenta". Decisa ed eloquente anche la scelta di Pioli di rivoluzionare il suo Milan e tenere fuori big sottotono come Leao, Theo e Tomori: spazio a Chukwueze, Florenzi e al ritrovato Kalulu dal primo minuto. Nel Cagliari, privo dello squalificato, Ranieri rilancia Prati e Sulemana, affiancando Shomurodov a Luvumbo.
Lo spartito del match è chiaro, pallino del gioco nelle mani del Diavolo, con i sardi compatti e pronti a ripartire in contropiede. Il goal arriva alla mezzora: a firmarlo è Bennacer, che esulta mostrando il cognome della mamma, Bensahnoun, presente sulla maglia in virtù della bella iniziativa voluta dai rossoneri in occasione della Festa della Mamma.
Al rientro dagli spogliatoi Pioli mischia nuovamente le carte, inserendo Leao, Tomori ed Okafor ed il portoghese impiega solo tre minuti per colpire la traversa. Rafa, che sulla maglia sfoggia un suggestivo "Conceiçao", sembra ispirato e al 59' manda in porta Pulisic, glaciale nel superare Scuffet col sinistro. Ma il Cagliari è vivo e Sportiello, dopo aver disinnescato i tentativi di Prati e Deiola, non può nulla sul tocco ravvicinato di Nandez, lasciato tutto solo da Musah. A rimettere il lucchetto al risultato ci pensa Reijnders, che trafigge Scuffet con un gran tiro dalla distanza, anche se Shomurodov rischia subito di riaprire la sfida, centrando la traversa.
Ma nel finale il Milan, leggero e spensierato, dilaga: prima è Leao a calare il poker, tornando a 'surfare' dopo le critiche delle ultime settimane, poi è ancora Pulisic a puntellare il definitivo 5-1, per un successo che mancava da oltre un mese.
Per il Cagliari la strada verso la salvezza passerà inevitabilmente dallo scontro diretto con il Sassuolo in programma domenica prossima.
.jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)



