Monaco di Baviera è un ricordo lontano nel tempo, ma così vicino nella mente. E come potrebbe essere altrimenti? Una finale di Champions League persa 5-0 rappresenta un marchio sulla pelle.
Alessandro Bastoni non è costretto a conviverci ogni giorno, perché nel frattempo sono trascorsi 16 mesi e ne è passata di acqua sotto i ponti. Non sempre potabile, va detto. Ma sarà costretto a farlo questa sera, in una notte da far tremare i polsi sia alla nuova Italia di Roberto Mancini che a lui.
Di fronte a Bastoni si staglieranno le figure di Ousmane Dembélé e Desiré Doué. Che non sono solo le speranze offensive di una Francia priva di Mbappé, ma anche e soprattutto due fantasmi del recente passato interista.


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