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Antonio ConteGetty Images

L'allarme di Conte dal ritiro del Napoli: "Me ne sto accorgendo"

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L'entusiasmo dei tifosi nel ritiro del Napoli a Dimaro è alle stelle, forse troppo. Almeno per Antonio Conte.

Il nuovo tecnico, infatti, negli ultimi giorni ha deciso di usare il bastone nei confronti della squadra sia in campo che davanti ai microfoni.

Nulla di strano o preoccupante, ma anzi l'ennesima conferma di come Conte sia tornato in tutti i sensi e voglia davvero invertire la rotta rispetto all'ultima stagione.

Ma cosa preoccupa Antonio Conte sul nuovo Napoli?

  • RICHIAMI IN CAMPO

    Durante la seduta di giovedì, ad esempio, Conte ha strigliato a lungo la squadra riguardo ad alcune prove tattiche non eseguite correttamente.

    Il tutto sotto gli occhi dei tifosi, che hanno assistito alla scena in religioso silenzio prima di tributare un lungo applauso al loro nuovo idolo.

    Il Napoli, d'altronde, ha chiuso il campionato a -15 dalla zona Champions. Ovvero l'obiettivo minimo della prossima stagione.

    Ecco perché secondo Conte c'è bisogno di una sola cosa: lavorare. Tanto e bene.

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  • IL LIVELLO DEL NAPOLI

    A chiarire ulteriormente il concetto è stato lo stesso Conte che, intervistato dalla Rai, ha spiegato come il Napoli debba crescere molto per raggiungere certi traguardi.

    "Va bene l’entusiasmo dei nostri tifosi, però che rimanga l’entusiasmo dei tifosi. Noi dobbiamo rimanere molto concentrati perché ci sarà da lavorare veramente tanto per cercare di fare meglio dell’anno scorso. Mi sono accorto che non si parte da una situazione alta, ma da una situazione media. Anche quando si vince bisogna fare sempre delle valutazioni per capire cosa si può migliorare. A volte la vittoria copre tante magagne e invece bisogna essere obiettivi e capire dove si può migliorare per continuare a essere competitivi e vincenti. Così come nella sconfitta devi essere bravo a tenere le cose buone. Non tutto è da buttare. Ma quello che è da buttare, devi buttarlo", ha spiegato Conte.

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  • LA STAGIONE SENZA COPPE

    Anche la stagione senza coppe non basta a Conte per allentare la tensione: "Il vantaggio è che puoi effettivamente lavorare tutta la settimana, lo svantaggio è che non fai una rosa così competitiva come in Champions. Però bisogna costruire una rosa buona, questo è fuori dubbio. Il prossimo step è quello di fare delle valutazioni in campo per capire chi rimane a Napoli e chi invece è giusto che vada a giocare da un’altra parte".

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  • COMPLIMENTI A MANNA

    In tal senso, il tecnico ha elogiato pubblicamente il lavoro svolto sul mercato dal direttore sportivo Manna che gli ha già regalato tre acquisti: Rafa Marin, Buongiorno e Spinazzola.

    "Un gran lavoratore che ci dà una grossa mano e che in questo periodo ci sopporta", ha detto Conte su Manna intervenendo davanti ai tifosi nel ritiro di Dimaro.

    Ora però ovviamente il tecnico si attende altri regali dal mercato ed in particolare aspetta l'acquisto di Romelu Lukaku. Il belga resta infatti il preferito per sostituire Osimhen, sempre più diretto verso il PSG.

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