Pubblicità
Pubblicità
Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.
Di Lorenzo ConteGetty Images

L'agente di Di Lorenzo è irremovibile: "Imprescindibile per Conte? Avrebbero dovuto pensarci prima"

Pubblicità

Mario Giuffredi non si muove di un millimetro rispetto alla posizione sua e di Giovanni Di Lorenzo, il proprio assistito. Posizione che è diventata nota e ufficiale da qualche ora: il capitano del Napoli vuole andarsene durante il mercato estivo.

Pesa l'annata nerissima degli ex campioni d'Italia, pesano i fischi e le critiche ricevute da una parte del pubblico di Napoli, pesa qualche attrito con la società. Fattori che hanno portato Di Lorenzo a chiedere ufficialmente al presidente Aurelio De Laurentiis e al nuovo direttore sportivo Giovanni Manna di cambiare aria.

Anche gli attestati di stima di Antonio Conte, probabile nuovo allenatore del Napoli, sembrano destinati a cadere nel vuoto. Nulla da fare: Di Lorenzo e Giuffredi sono irremovibili, come confermato dal procuratore in un nuovo intervento a Tele A.

  • "SE IL NAPOLI NON CI VUOLE..."

    "Non nego quanto dichiarato recentemente - le parole di Giuffredi - quando dicevo che Di Lorenzo firmava al Napoli per rimanerci a vita e che chi lascia la squadra ora è un vigliacco. Ma allo stesso tempo ho sempre sottolineato che restiamo a Napoli fin quando il club ci vuole, ma se non ci vuole più è un altro paio di maniche. Se ci viene comunicato che di fronte all'offerta giusta il ragazzo è sul mercato, significa che il club non crede più in lui e non è più al centro del progetto".

  • Pubblicità
  • "CONTE? DOVEVANO PENSARCI PRIMA"

    "Di Lorenzo è imprescindibile per Conte? Avrebbero dovuto pensarci prima, le parole si pesano e possono far male, magari avrebbero dovuto prendere prima l'allenatore e poi andare da Di Lorenzo, non si può sempre dire una cosa e poi indietro come se nulla fosse".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • L'USCITA DI LUNEDÌ

    Nella giornata di ieri, lunedì, Giuffredi si era espresso così a Tv Play:

    "Di Lorenzo ha avuto un colloquio con Manna nei giorni scorsi, così come tutti i suoi compagni. Hanno parlato dell’annata che si sta chiudendo e delle prospettive della prossima stagione. Di Lorenzo ha espresso a Manna delle sensazioni circa una mancanza di fiducia da parte della società nei suoi confronti. A questa affermazione del capitano, Manna ha esternato la sua personale forte stima, ma c’è da parte del presidente De Laurentiis la volontà di vendere a fronte di un’offerta.

    Ha avuto la conferma che la mancanza di fiducia nei suoi confronti era diventata realtà. A quel punto, preso atto del pensiero del presidente, ha spiegato al ds Manna che senza la necessaria fiducia ha voglia di andare via da Napoli. Non può esserci un capitano sfiduciato dalla sua società.

    Fino a oggi non avevamo mai pensato di andar via - ha proseguito Giuffredi - Non avremmo mai pensato di lasciare Napoli: abbiamo firmato un contratto per rimanere a vita. È sempre stato questo il desiderio di Giovanni. Cambia tutto, però, se la società esprime questo pensiero. Dopo le indiscrezioni sono arrivate diverse chiamate di top club per Giovanni.

    Noi la scelta l’abbiamo fatta dopo quello che ci è stato comunicato. È corretto chiudere un capitolo. Antonio Conte è l’unica medicina per curare questo Napoli. Da napoletano e tifoso del Napoli si può esser solo che felici di Conte: è un vincente, un sinonimo di garanzia per il progetto. Gli facciamo un grande in bocca al lupo. Vogliamo, però, andare avanti per la nostra strada, cercando un altro progetto che dia grande fiducia a Di Lorenzo”.

  • DOVE VA DI LORENZO

    Juventus, Inter, Roma, Milan: sono tante le squadre accostante a Di Lorenzo. Club a conoscenza della volontà di andarsene da parte del capitano del Napoli, e dunque decise ad andare alla carica per portarsi a casa il terzino della Nazionale.

    Occhio in particolare alla Juve, che pare la formazione più interessata del lotto. Non solo per la presenza di Cristiano Giuntoli, ma anche per la sua ricerca di terzini puri da inserire nella nuova difesa a quattro di Thiago Motta.

  • Pubblicità
    Pubblicità
0