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brahim diazGetty Images

Il piano per il rilancio della Juventus: unità e un mercato per vincere: Kim e Brahim Diaz nel mirino

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Messa alle spalle una stagione scandita da tanti alti e bassi e soprattutto dalla mancata qualificazione alla prossima Champions League, per la Juventus è arrivato il momento di programmare e ripartire

Nella giornata di venerdì si è tenuta una riunione che ha visto protagonisti i vertici societari e il tecnico Luciano Spalletti.

Come spiegato da 'La Gazzetta dello Sport', John Elkann ha convocato a Torino tutte le componenti della Juventus per tracciare la rotta della ripartenza.

Il 2-2 nel derby della Mole ha chiuso amaramente un'annata da dimenticate, ma il messaggio che si è voluto mandare è chiaro: nessun ridimensionamento, nessun passo indietro. L'asticella resta puntata verso le prime posizioni in Serie A nel 2026-2027.

  • TUTTI A RACCOLTA

    Il summit non è stato solo un rito formale. John Elkann ha voluto riallineare spirito e intenti di un ambiente logorato da delusioni, chiedendo collaborazione totale tra le parti nel rispetto dei rispettivi ruoli.

    Spalletti si avvicina alla sua prima stagione bianconera vissuta dall'inizio, mentre su Comolli pesa una richiesta precisa: imparare dagli errori delle prime due sessioni di mercato.

    La fiducia della proprietà in lui non è mai venuta meno, ma onori importanti portano con sé responsabilità proporzionali e anche per questo è stato chiesto un deciso cambio di passo.

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  • Kim BayernGetty Images

    KIM E BRAHIM DIAZ NEL MIRINO

    Archiviati i rimpianti per Bernardo Silva, diretto a parametro zero all'Atletico Madrid, e con la pista Alisson in stallo, Spalletti ha già aggiornato la sua lista dei desideri.

    Due nomi in cima sono vecchie conoscenze della Serie A. Il primo è Kim Min-jae: il difensore sudcoreano ha vissuto con Spalletti la stagione dello scudetto al Napoli nel 2022-2023 e il tecnico ora vorrebbe tornare a contare su di lui. Al Bayern non ha mai ritrovato i suoi livelli migliori, e la strada verso Torino potrebbe non essere impraticabile.

    Il secondo è Brahim Diaz, trequartista del Real Madrid già conosciuto ai tempi del Milan: nella testa di Spalletti è l'uomo giusto per sbrogliare le matasse tra centrocampo e attacco, il ruolo che avrebbe affidato a Silva.

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  • Vlahovic JuventusGetty Images

    VLAHOVIC IN STALLO, KOLO MUANI ALTERNATIVA

    Il reparto offensivo è quello che ha penalizzato di più la Juventus nei momenti chiave dell'ultima stagione.

    La priorità resta il rinnovo di Dusan Vlahovic, ma la trattativa è in stallo: il serbo e il padre Milos stanno prendendo tempo per sondare l'interesse di altri top club europei.

    La Juventus però guarda anche altrove e a Spalletti non dispiacerebbe riportare una vecchia conoscenza all'ombra della Mole: Randal Kolo Muani.

    L'attaccante spera in un ritorno alla Juve e la prossima settimana è previsto un incontro con il Paris Saint-Germain, che vuole cederlo a titolo definitivo dopo il prestito al Newcastle. Come alternativa, nel taccuino c'è anche Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace.


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  • LA JUVE CHE VERRÀ

    Elkann ha consegnato a dirigenza e allenatore gli strumenti per trasformare le delusioni recenti in soddisfazioni future. Ma ha anche chiarito che le attenuanti finiscono qui.

    Così come ai giocatori si chiede di reggere il peso della maglia della Signora, chi occupa posizioni apicali è chiamato a portare risultati anche in un momento economicamente non florido e con una stagione in Europa League che rende più difficile attrarre grandi campioni. La Juventus che verrà dovrà essere costruita con intelligenza, coraggio e, soprattutto, senza margine di errore.

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