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Matteo Politano NapoliGetty Images

Il paradosso di Politano: chiave tattica del Napoli, ma a zero goal

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Un jolly così vorrebbe averlo qualsiasi allenatore, ma Matteo Politano deve fare i conti anche con un contraltare.

Fondamentale per questo Napoli, preziosissimo dal punto di vista tattico, il 21 azzurro si ritrova però ancora a dover rompere il ghiaccio in stagione.

Lo zero alla voce goal segnati è figlio di una metamorfosi cruciale ai fini della sua centralità nel progetto Conte, che parallelamente lo costringe a dover pagare qualcosa in termini realizzativi.

  • LA METAMORFOSI DI POLITANO

    Politano è una vera e propria chiave tattica, un ago utile per tutte le stagioni verrebbe da dire.

    Ala, trequartista, a tutta fascia: l'ex Inter e Sassuolo negli ultimi anni, anche grazie al lavoro compiuto su di lui da Gattuso e Spalletti ancor prima che da Conte, si è 'riciclato' da esterno d'attacco ad esterno capace di macinare chilometri in lungo e in largo sull'out destro e garantire una doppia fase che ad inizio carriera - viste le caratteristiche - per le sue corde risultava inimmaginabile.

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  • CERTEZZA SENZA GOAL

    Come detto, i ripiegamenti sfiancanti resi necessari dall'impiego nelle vesti di quinto lo portano inevitabilmente a non poter essere sempre lucido negli ultimi metri: al netto del fatto che col suo mancino Politano continua a saper far male, tra assist (5) e tiri velenosi, i numeri del 2025/2026 lo rendono ancora fermo al palo in quanto a goal realizzati.

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  • "GIOCARE SULLA FASCIA MI PIACE"

    Nonostante ciò, ad ogni modo, il diretto interessato non sembra farsene un cruccio. Anzi, come sottolineato a Radio CRC a fine febbraio, il nuovo abito tattico ormai indossato con costanza rappresenta tutt'altro che un peso:

    "Anche l'anno scorso svolgevo questo tipo di lavoro a tutta fascia. Magari devo difendere un po' di più, ma mi piace giocare lì con questo modulo e sono contento".

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  • IL PENSIERO DI CONTE SUL RUOLO DI POLITANO

    La metamorfosi tattica di Politano ha rappresentato un assist al bacio per Conte, il quale lasciò un calciatore impiegabile solo come seconda punta all'Inter nel suo 3-5-2 per via di una scarsa propensione a ripiegare, per poi ritrovarlo a Napoli totalmente rinnovato nel DNA.

    Gli elogi nei confronti dell'esterno da parte del tecnico leccese si sono sprecati, con recente parentesi offerta dallo stesso Conte che - col passaggio al 3-4-2-1 - aumenta la necessità di vederlo agire nelle vesti di quinto:

    "Matteo sulla trequarti non mi fa impazzire, perché lui ha bisogno della fascia, ha bisogno dell'uno contro uno".

    Insomma, nessun dramma: i goal, rispetto a quanto sia cresciuto ed offra opzioni, per Politano non devono rappresentare un problema.

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