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Gabri Veiga Al-Ahli 2023-24Getty Images

Gabri Veiga rifiuta ogni voce: "Non sono andato in Arabia per soldi"

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Tra tutti i giocatori passati al campionato saudita in estate, il più giovane è stato senza dubbio Gabri Veiga. Il talento spagnolo nel giro della Nazionale sembrava poter essere il rinforzo del Napoli a centrocampo, prima della mossa a sorpresa nel torneo che ha accolto tra gli altri Benzema, Neymar e Milinkovic-Savic.

Classe 2002, Gabri Veiga ha firmato con l'Al-Ahli, che nel corso di luglio ed agosto ha portato in bianco-verde anche Demiral, Ibanez, Mahrez, Firmino, Mendy e Saint-Maximin. Ricchi contratti messi sul piatto dalla società, direttamente legata come Al-Nassr, Al-Ittihad e Al-Hlal, alla stessa lega.

Gabri Veiga ha scelto l'Al-Ahli per il ricco stipendio da 12,5 milioni (sei volte superiore a quello che offriva il Napoli di De Laurentiis)? Non secondo quanto rivela lo stesso ragazzo ex Celta Vigo, fermo nell'evidenziare come la sua scelta non sia dipesa dai soldi.

  • NON PER SOLDI

    "No, non ho scelto l'Arabia Saudita per soldi" ha affermato Veiga al programma di Cadena Ser, El Larguero. Il giovane spagnolo lo vuole dire con forza, spazzare via tale voce.

    La risposta di Veiga ha portato i social a scatenarsi, mentre l'ex Celta Vigo ci tiene a spiegare il perchè, allora, ha scelto l'Al-Ahli e l'Arabia Saudita:

    "Capisco che ognuno ha la sua opinione, ma c’erano altre ragioni che hanno fatto pendere la bilancia e sono molto orgoglioso della scelta che ho fatto". 

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  • Gabri Veiga Al-Ahli 2023-24Getty Images

    COME STA ANDANDO GABRI VEIGA?

    Rispetto ad altri big approdati in Arabia Saudita, Veiga non è fin qui riuscito a fare la voce grossa nel campionato del Vicino Oriente. In campo solamente dal quinto turno, lo spagnolo cerca il primo goal e il primo assist da quando è approdato a Jeddah, dove milita l'Al-Ahli.

    Fin qui è stato utilizzato da mister Jaissle, 35enne allenatore tedesco giunto dopo aver ben impressionato alla guida del Salisburgo - nelle più svariate posizioni, da trequartista a mezz'ala, passando per esterno destro, e a differenza dei compagni di squadra approdati dall'Europa sembra non essersi ancora ambientato nel nuovo campionato.

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  • ARABIA = CRESCERE

    Secondo Veiga la decisione di approdare in Arabia Saudita è data dalla possibilità di crescere come persona e giocatore. Nient'altro:

    "Alla fine, tra tutte le opzioni che stavo valutando, credo sia stata quella che mi ha permesso di crescere come calciatore, di maturare e di continuare a crescere nel mondo del calcio. È stato un passo per guardare al futuro, anche se ci sono molte persone che non lo capiscono".

    Veiga ha anche evidenziato come il nuovo allenatore, Jaissle, abbia pesantemente influito sulla sua scelta di optare per l'Arabia Saudita e non per il Napoli Campione d'Italia. Comunque non l'unica squadra interessata alle sue prestazioni.

  • NIENTE SPAGNA

    Attualmente Gabri Veiga fa parte della Nazionale Under 21 ed attende il salto nella rappresentativa maggiore spagnola. Per le gare di ottobre, infatti, il giocatore dell'Al-Ahli non è presente nella lista di De la Fuente: Rodri, Mikel Merino, Zubimendi, Gavi, Fabián e Sancet sono stati i selezionati in mezzo.

    Alla quinta stagione della sua fin qui giovane carriera, Gabri Veiga lavora per essere considerato dal commissario tecnico nonostante il trasferimento in Arabia Saudita.

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