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Mourinho Endrick Real Madrid HICGOAL

Endrick è l'ultima scelta di Mourinho: come sta andando al Real Madrid e perchè a gennaio può tornare in orbita Milan

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Il vero sogno proibito del mercato del Milan ha un solo nome: Endrick Felipe Moreira da Sousa, o più semplicemente solo Endrick, era e resta l'unico grande desiderio di Gerry Cardinale, che in estate si era mosso in prima persona per cercare di portare il talento brasiliano a Milanello.

Un corteggiamento non andato a buon fine, ma la fiamma non si è spenta: e le difficoltà incontrate nuovamente dall'attaccante al suo rientro al Real Madrid dopo il folgorante semestre in prestito al Lione potrebbero riaccendere le speranze dei rossoneri nella prossima sessione di mercato.

  • COME STA ANDANDO ENDRICK AL REAL MADRID

    L'inizio di stagione di Endrick è stato tutto in salita: fermatosi verso Ferragosto a causa di una lesione muscolare, il classe 2006 ha saltato le prime quattro giornate di campionato, tornando a disposizione di Mourinho soltanto in occasione della prima di Champions League, contro l'Inter, match nel quale è comunque rimasto in panchina per tutti i novanta minuti. Sorte analoga anche quattro giorni dopo nella stracittadina contro il Rayo Vallecano.

    L'ex Palmeiras ha dovuto attendere fino al 15 settembre per trovare il suo debutto stagionale: 4 minuti nel finale concitato della sfida contro l'Elche, terminata 3-2 per i Blancos con il goal allo scadere di Carlos Espí.

    Restano quelli gli unici minuti che Mourinho ha concesso ad Endrick finora, visto che il brasiliano è rimasto a guardare nella sconfitta del Real contro l'Atletico nel derby di Madrid dello scorso weekend.

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  • LA GERARCHIA DI MOURINHO

    Seppur pienamente recuperato dal punto di vista fisico, Endrick non sembra tuttavia avere grandi chance in questo momento di sovvertire le gerarchie di Mourinho, che attualmente considera il brasiliano di fatto l'ultima scelta per il reparto offensivo. Se ovviamente lo status di Mbappé, Vinicius Junior e Bellingham non può essere messo in discussione, nel 4-2-3-1 di Mourinho resterebbe una sola maglia da assegnare, quella da esterno destro offensivo, ruolo nel quale Endrick si è messo in evidenza nel corso della sua esperienza al Lione.

    Ma lo Special One in quella posizione ha l'imbarazzo della scelta: il titolare designato è Arda Guler, con il neoacquisto Diomande e il jolly Brahim Diaz tra le opzioni a disposizione, in attesa del rientro di un altro big come Rodrygo.

    Endrick, che potrebbe ambire anche al ruolo di vice-Mbappé da punta centrale, deve fare i conti anche con la concorrenza di un altro giovane in cerca di minuti come Carlos Espí, che offre caratteristiche diverse e una variante di gioco più interessante per Mourinho, specialmente contro avversari che si difendono con un blocco basso.

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  • IL RIENTRO DI RODRYGO PUÒ SPINGERLO ALL'ADDIO

    Ed è proprio il ritorno di Rodrygo, atteso per dicembre, che potrebbe spingere Mourinho a dare il via libera alla cessione di Endrick, bloccata in estate dallo Special One.

    "È un giocatore che mi piace tanto,  tanti club lo hanno chiesto ma non volevo cederlo né in prestito né a titolo definitivo. Non volevo che andasse via perché questo giocatore mi piace davvero tanto: ha un talento notevole", aveva ammesso Mou in conferenza stampa a fine agosto. Ma gli spazi per lui rischiano di ridursi ulteriormente col rientro di un giocatore come Rodrygo, capace di giocare praticamente in tutte le posizioni offensive del 4-2-3-1.

    Una situazione scomoda che potrebbe spingere Endrick, che ha sempre voluto giocarsi le sue chance nel Real Madrid dopo gli 8 goal in 21 presenze con il Lione, verso un addio a gennaio. Il Milan, ma non solo, resta alla finestra: per lui Cardinale sarebbe pronto a fare follie...

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