Giovanni Di Lorenzo Khvicha Kvaratskhelia Napoli 2023 2024Getty Images

"Di Lorenzo e Kvaratskhelia restano al Napoli": il loro ruolo con Conte

"Se parliamo di ricostruzione e diamo via i giocatori migliori, è un controsenso. Se hanno dei problemi li risolvano: alla fine la decisione è sempre mia. I giocatori che fanno parte del progetto saranno al 200% del Napoli, questo deve essere chiaro a tutti".

Antonio Conte al popolo azzurro si è presentato così, con pensieri fermi e decisi. In particolare per ciò che concerne il mercato, togliendo di fatto Giovanni Di Lorenzo e Khvicha Kvaratskhelia dall'elenco di chi ha le valigie in mano.

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Questioni da definire, da continuare ad affrontare, da sistemare, ma con la volontà regina del neo tecnico azzurro di tenersi stretti due tra i principali artefici dello Scudetto diventati nodi da sciogliere.

Conte non vuole sentir ragioni né assistere a "teatrini", come sottolineato nella conferenza andata in scena al Palazzo Reale: Di Lorenzo e Kvara "restano". E allora, tra la frattura da ricomporre col capitano e la proposta di rinnovo presentata al georgiano e a chi - padre e agente - ne cura gli interessi e ne ha messo in bilico la permanenza forte del blitz messo in atto dal PSG (con tanto di stoccata recapitata da De Laurentiis ad Al-Khelaifi), al momento bisogna ritenere terzino e fantasista due pilastri del nuovo ciclo.

"Il capitano, oltre a essere un giocatore top, lo considero una persona molto perbene e molto importante nello spogliatoio. E lo stesso dicasi per Khvicha. Penso che l'anno scorso la frustrazione abbia portato a situazioni non limpide. Ma le difficoltà ci stanno, siamo tutti uomini, bisogna rimboccarsi le maniche tutti insieme".

Ma in che ruolo giocherebbero Di Lorenzo e Kvaratskhelia nel Napoli di Conte? Ipotizziamo le rispettive collocazioni nello scacchiere che ha in mente il tecnico salentino, anticipato a parole durante la presentazione di mercoledì.