Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità

Questa pagina contiene link di affiliazione. Quando acquisti tramite i link forniti, potremmo guadagnare una commissione.

+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
SS Lazio Training Session & Press ConferenceGetty Images Sport

Derby di Roma, Sarri all'attacco: "Lunedì vengo, domenica no. Fossi il presidente non presenterei neanche la squadra..."

Pubblicità

Squalificato in occasione della finale di Coppa Italia, Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, è comunque intervenuto al termine della gara persa contro l'Inter, che ha così consegnato la coppa alla squadra nerazzurra. Oltre a discutere del match, visto da lontano, il mister biancoceleste è nuovamente intervenuto sulla questione 37esimo turno, visto il caos relativo al Derby di Roma.

La storia è ormai nota: il Derby programmato alle 12:30 di domenica al pari delle altre partite delle squadre impegnate nella corsa Champions, è stato spostato dalla Prefettura a lunedì. Tra dichiarazioni, attacchi, ricorsi e prese di posizione, non è ancora chiaro quando si giocherà il match tra Lazio e Roma, ma Sarri non ha dubbi: è necessario farla disputare di lunedì.

Sarri aveva già espresso questo pensiero in vista della finale di Coppa Italia e dopo il match contro l'Inter ha rincarato la dose, in maniera piuttosto specifica.

  • LE PAROLE DI SARRI

    "Lunedi vengo, domenica non vengo, a mezzogiorno e mezzo giocano loro" ha detto Sarri nel post gara.

    "Il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega e ora la Lega deve rimediare, gli ATP Finals di Torino hanno messo il derby di Torino, l'ATP FInals di Roma hanno messo il derby di Roma, una serie di errori clamorosi".

    "Il prefetto è stato chiaro, speriamo che sia quella la data".


  • Pubblicità
  • -1 IN CLASSIFICA

    Nell'esporre la sua tesi, Sarri ha ulteriormente alzato il tiro:

    "Fossi il presidente non presenterei neanche la squadra, tanto per noi è uguale a questo punto, prendiamo 1 punto di penalizzazione e chiuso. Non sono arrabbiato, sono logico. C'è una serie di errori clamorosi e nessuno ha preso il microfono e ha detto "scusate, scusate abbiamo fatto un errore".

    "Si vuol rimediare facendo passare come un qualcosa del tutto normale giocare alle 12:30, ma ci sono quattro squadre che si stanno giocando una partita da 70-80-90 milioni e li fai giocare a fine maggio a mezzogiorno e mezzo? Questo non è calcio".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google