Il Barcellona afferma di aver sempre ottemperato a ogni richiesta. Il club sottolinea che il comunicato UEFA parla di "indagine in corso" e "revisione continua", prove che il fascicolo non è mai stato chiuso. "Se non è mai stato chiuso, non può essere stato riaperto o riattivato"
La dichiarazione fatta dalla UEFA, ha aggiunto il Barcellona "non valuta il contenuto dei documenti presentati dal Real Madrid, ma si limita a confermare la loro ricezione e l’esame da parte degli ispettori etici e disciplinari".Infine la controffensiva: "Risponderemo al Real Madrid al momento opportuno"
Ogni decisione sul da farsi spetta solo agli investigatori UEFA e la società blaugrana sottolinea che finora non sono arrivate nuove richieste e che nemmeno la denuncia del Real Madrid è stata loro trasmessa. Se arriveranno nuove richieste o il reclamo della società guidata da Florentino Perez verrà girata al club, Il Barcellona risponderà seguendo le stesse procedure.
Il club catalano ricorda inoltre che, per legge, il procedimento europeo dipende dall’esito del processo penale in corso in Spagna e che questa condizione non cambierà.
La società ha inoltre evidenziato di aver mantenuto la licenza UEFA per le competizioni europee sin dall’inizio dell’indagine, senza obiezioni, e di aver continuato a partecipare regolarmente alle stesse.
Infine il club ha ribadito la propria disponibilità a collaborare con le autorità e ha chiesto ai media "rigore e accuratezza"nella diffusione delle informazioni, soprattutto dopo le polemiche seguite all’annuncio della UEFA e all’uso che il Real Madrid ha fatto dei documenti presentati.