Nel caso in cui Napoli e Inter dovessero concludere il campionato a pari punti, il titolo di campione d’Italia si deciderà in uno spareggio.
La possibilità di una sfida secca tra gli uomini di Antonio Conte e quelli di Simone Inzaghi agita già la Lega Serie A, le autorità, i club e le tifoserie.
Il problema non riguarda solo il campo: è una questione di calendario, di sede, di ordine pubblico e di equilibri tra le varie squadre coinvolte nella lotta per la salvezza.
La finale di Champions League del 31 maggio, che vedrà l’Inter protagonista a Monaco, complica la programmazione di un eventuale spareggio, che potrebbe essere fissato al 25 maggio.
Tuttavia, per liberare quella data, la Lega starebbe valutando l’anticipo delle partite dell’ultima giornata a giovedì 22 maggio, una proposta che ha già scatenato le prime polemiche, in particolare da parte del Napoli.
Come rivela il Corriere dello Sport, anche la scelta della sede è fonte di tensioni: San Siro sarebbe favorito per motivi sportivi, ma l’allerta ordine pubblico apre alla possibilità dell’Olimpico, che però presenta criticità legate alla tifoseria.

