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Antonio Conte Udinese Napoli 14122025Getty Images

Conte mette a nudo il Napoli: "Dobbiamo crescere nel carattere, per gestire i momenti servono esperienza e malizia"

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Il Napoli, dopo Lisbona, cade anche ad Udine.

La seconda sconfitta consecutiva tra campionato e Champions fa riapparire i fantasmi dei difetti, con gli azzurri incapaci di reagire dopo il ko col Benfica fornendo un'altra prestazione incolore al Bluenergy Stadium-

Antonio Conte a DAZN offre un'analisi dettagliata di cosa non va in casa partenopea, soffermandosi in particolare sull'aspetto mentale piuttosto che su quello legato alle dinamiche del campo.

Ecco cosa ha detto, nel post-gara, l'allenatore salentino.

  • "C'È STATO TIMORE"

    "Nel primo tempo non ci hanno mai tirato in porta, mentre noi abbiamo creato un paio situazioni sfruttabili meglio. La ripresa invece è iniziata con un fallo laterale lungo dove siamo andati in affanno con rinvii approssimativi, rischiando di subire goal. Da lì c'è stato un po' di timore: nei primi 20' della ripresa sono stati annullati 2 goal, han preso una traversa… Eravamo troppo preoccupati".

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  • "SERVONO ESPERIENZA E MALIZIA"

    "Dovremo lavorare tanto sotto questo punto di vista, dobbiamo essere bravi non solo nei momenti positivi ma anche in quelli negativi, usando esperienza per gestire situazioni da migliorare".

    "Dobbiamo essere bravi a gestire questi momenti, devono farlo i calciatori in campo con esperienza, malizia, anche perdite di tempo. senza perdere il coraggio e farsi sopraffarre dal timore di prendere goal, perché se l'atteggiamento è questo 'te lo chiami'".

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  • "BISOGNA MIGLIORARE NEL CARATTERE"

    "Non ho niente da rimproverargli, nell'emergenza stanno dando tutto, ma se analizzo situazioni vedo che soprattutto in trasferta dobbiamo essere bravi a parlare di più, tirar fuori carattere, lì subentra la persona al di là del calciatore. E forse questo è l'aspetto più difficile, perché puoi lavorare sull'aspetto tecnico-tattico, mentre psicologicamente cerchi la via giusta. Alcuni calciatori hanno carisma e li senti, mentre noi dobbiamo e possiamo crescere. Sono ottimi ragazzi, ma vorrei aiutarli in questo perché ne gioverebbe tutta la squadra".

  • "ROSA RIDOTTA, MA RESTIAMO UNITI E COMBATTIAMO"

    "Il campanello d'allarme l'ho lanciato anche quando abbiamo vinto, con tante competizioni da giocare in estate ti preoccupi di fare una rosa all'altezza, ma se poi per motivi esterni viene ridotta, puoi tenere botta e alla fine devi pagare, altrimenti saremmo tutti dei fenomeni".

    "In virtù di questo dobbiamo restare uniti, compatti, senza perdere entusiasmo e motivazione, non ci devono mancare, perché questa sarà un'annata non semplice. L'importante è aver voglia e affrontare le difficoltà cercando di migliorare, poi alcune cose sono oggettive, ma non voglio rimarcare alcune situazioni.

    "Anche tutto l'ambiente deve starci vicino, abbiamo voglia di combattere sapendo che abbiamo 7 partite in trasferta e significa che qualcosina fuori casa… Questi 20' concessi all'Udinese, o col Benfica… Dobbiamo gestire meglio, in una partita di gare ce ne sono tante e quando il vento è contrario dobbiamo saper viaggiare lo stesso".

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